Assistenza veterinaria a vita:
il regalo speciale di «Doc Di Nola»

Martedì 26 Ottobre 2021 di Cristina Cennamo
Assistenza veterinaria a vita: il regalo speciale di «Doc Di Nola»

Aiutare chi soffre, poco importa se a due o a quattro zampe, con la coda o in tailleur. E’ questa la filosofia di vita di Gianmarì Di Nola, brillante chirurga plastica napoletana che dopo essersi distinta nel mondo delle grandi ustioni, del pronto soccorso e non ultimo della lotta al Covid 19 ha scelto di dedicare la restante parte del suo tempo a salvare i quattrozampe, cani o gatti che siano.

 

Una missione quella di Gianmarì, che in auto porta sempre con se il kit di pronto soccorso veterinario per correre dai suoi pazienti pelosi subito dopo aver lasciato quelli umani, che quotidianamente la raggiungono nel suo studio di piazza Sannazaro per attività più piacevoli.

Fedele a questo mood, una sorta di estensione del celebre Giuramento di Ippocrate che prevede il rispetto per i pazienti e la loro cura al di là del profitto economico, la Di Nola ha dedicato allora a tutti i quadrupedi bisognosi anche la festa più attesa, quella dei cinquant’anni: una donazione in favore di due cani che lei stessa ha salvato dalla strada e fatto adottare, Pupa e Macchia, che da oggi potranno beneficiare dell’assistenza veterinaria gratuita a vita oltre a coperte e cibo donate ad un’associazione di volontarie, il tutto grazie a Mena D’Agostino dell’Associazione Mani Amiche Ats.

Un pensiero speciale per i suoi amici speciali a quattrozampe, insomma, in un giorno da ricordare, trascorso ancora una volta dividendosi tra i suoi amati pelosi e la sua vita sociale popolata da tanti amici che l’hanno raggiunta all’HBToo di Coroglio per una serata all’insegna del divertimento e del buonumore.

Tra questi, accolti dalla festeggiata insieme al marito Andrea Cennamo, il primario di Chirurgia Plastica del Cardarelli Roberto D’Alessio e quello dell’Ospedale del Mare Alfredo Borriello, il responsabile della Chirurgia Senologica dell’ODM Antonio Marano, il primario della Chirurgia Generale e di Urgenza del Pellegrini Corrado Fantini, il Primario della Scuola di Specializzazione della Vanvitelli Giuseppe Ferraro, il direttore UOC ortopedia e traumatologia di Sessa Aurunca Stefano Auletta, Tommy Ricozzi, Roberta D’Aniello, Michele Romano e tanti altri immortalati dagli scatti di Francesco Begonja e divertiti dalle luminose performance di body painting eseguite in loco da Luigi Mammalella. Assenti giustificati il Rettore dell’Università Vanvitelli Prof Gianfranco Nicoletti e l’ex assessore regionale alla sanità Angelo Montemarano, che hanno inviato all’amica festeggiata dei graditi messaggi di auguri per un importante giro di boa.

«Oltre a svolgere il mio lavoro di chirurgo plastico cercando di migliorare l’aspetto delle persone – racconta la dottoressa - mi sono dedicata anche alla chirurgia e medicina di urgenza dove ho salvato diverse vite ma ho visto anche morire altre persone per le quali non c’era più nulla da fare. Situazioni emotivamente forti che mi hanno insegnato il rispetto e l’amore per la vita: non solo per la mia o degli altri ma sopratutto dei più deboli, tra cui gli animali. In macchina accanto alla borsa con gli strumenti chirurgici ho anche cibo, acqua e borsa di emergenza per cani e gatti di strada, appena posso tolgo la divisa da chirurgo per indossarne una più umile e metterli in sicurezza, dargli da mangiare, trovare un rifugio sicuro e farli adottare. E’ il senso della vita”.

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