Caruso, il tributo della fondazione Bideri diventa un disco: sarà estensione della sua mostra

Lunedì 6 Dicembre 2021
cover cd napolicaruso

L’omaggio della fondazione Bideri ad Enrico Caruso diventa un disco: mercoledì 8 dicembre, infatti, sarà pubblicato il cd NapoliCaruso, ideale estensione sonora dell’omonima mostra in programma a Praiano fino al 31 dicembre. Registrato dal vivo durante l’evento inaugurale dell’esposizione, l’album è incentrato sulle canzoni napoletane che il grande tenore incise e portò in giro per il mondo. Protagonisti del cd sono le cantanti Francesca Fariello e Filly Lupo, il chitarrista Ernesto Nobili, il pianista Pasquale Cirillo dell’ensemble Napulitanata e l’Orchestra della canzone napoletana del conservatorio Nicola Sala di Benevento.

La scaletta dell’album mette in fila alcuni dei classici della musica napoletana che Caruso inserì nel suo repertorio: ‘A vucchella, Maria Marì e Core ‘ngrato, affidate alla rilettura di Francesca Fariello, nonché Torna a Surriento e Tu ca nunchiagne, riproposte da Filly Lupo. Alla stessa Filly Lupo, poi, il compito di rilanciare Pecchè?, un brano finito nel dimenticatoio che però le cronache dell’epoca indicano come uno dei preferiti dal grande tenore. Dal canto suo, la chitarra di Ernesto Nobili rievoca l’omaggio che Lucio Dalla tributò a Caruso agli inizi degli anni ’90, mentre il piano di Pasquale Cirillo richiama Fenesta ca lucive, altro classico presente nel repertorio carusiano.

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All’orchestra Nicola Sala, invece, il compito di riscoprire il Caruso compositore, con una nuova versione di Tiempoantico, brano da lui scritto nel 1916, presente nel cd con un riarrangiamento che conserva la sua voce, estrapolata da un 78 giri della fondazione Bideri. La tracklist di NapoliCaruso si chiude con un’altra canzone restituita alla fruizione contemporanea: Caruso mmiez’ a ll’angeli. Dal titolo emblematico, fu incisa nel 1921 da Eduardo Ciannelli in un disco commemorativo pubblicato a New York dalla Columbia, anch’esso presente negli archivi Bideri.

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Insomma, con la pubblicazione fisica e digitale dell’omonimo cd, la mostra NapoliCaruso va oltre la dimensione espositiva facendosi recupero permanente di una preziosa memoria musicale.

Ultimo aggiornamento: 13:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA