Il cinema suona con l'Ensemble Dissonanzen:
al Teatro dei piccoli il più antico film d'animazione

Domenica 4 Luglio 2021 di Enrica Buongiorno
Il cinema suona con l'Ensemble Dissonanzen: al Teatro dei piccoli il più antico film d'animazione

E' il più antico lungometraggio d'animazione che ci sia pervenuto. "Le avventure del principe Achmed" di Lotte Reiniger sarà proiettato al Teatro dei Piccoli, mercoledì 7 luglio alle 21, nell'ambito de "Il Cinema suona!" a cura di Open Air Dissonanzen. Un omaggio, quello di Dissonanzen, all’avanguardia cinematografica tedesca degli anni '20 del secolo scorso, con la sonorizzazione live di uno dei primi esempi di cinema d’animazione.

L’Ensemble Dissonanzen suonerà musiche originali composte espressamente per l’organico del gruppo da Marco Sannini, partiture che lasciano ampi spazi creativi al gruppo composto dallo stesso Sannini alla tromba,
Carlo Lomanto, voce ed elettronica, Ciro Longobardi alla tastiera midi ed elettronica e Tommaso Rossi ai flauti.

"Le avventure del principe Achmed" è una fiaba tratta da "Le mille e una notte". L’uso nel cinema di animazione delle “silhouettes animate” o delle “ombre cinesi”, di cui fu la massima specialista, diede alla Reiniger la fama di artista delicata e sensibile conquistando il pubblico adulto e la critica del tempo, affascinati entrambi dalla sua abilità, dalla sua poetica e fine ironia.L'animazione infatti non si basa su disegni, ma su figure di carta ritagliate appositamente e filmate. Le silhouettes non sono manipolate dal vivo ma fotografate inquadratura per inquadratura.

Nel film sono presenti 96mila inquadrature, che, ad una velocità di scorrimento di 24 fotogrammi al secondo danno una durata complessiva di 65 minuti. La stampa originale era stata inoltre sottoposta a colorizzazione. Il film uscì per la prima volta il 2 maggio 1926 al Volksbühne di Berlino Bülowplatz. L’ appuntamento al Teatro dei Piccoli - Open Air si inserisce nella programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, progetto promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC - Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival, con il sostegno del Goethe Institut.

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