Intesa tra professionisti e la Curia:
L'impegno per i giovani di Napoli

Intesa tra professionisti e la Curia: L'impegno per i giovani di Napoli
di Rossella Grasso
Martedì 26 Febbraio 2019, 19:47 - Ultimo agg. 20:17
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Per la promozione umana e sociale dei giovani scendono in campo i professionisti di ogni ordine insieme alla Curia di Napoli. È stato firmato un protocollo di intesa tra la Consulta Unitaria Interprofessionale «Maurizio de Tilla» presieduta da Domenico de Crescenzo con tutti gli altri enti che fanno parte del Comitato di Cittadinanza Responsabile del centro storico e il cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe. Un Protocollo che ha il fine di favorire i giovani e quanti chiedono migliore qualità della vita. Il Comitato di Cittadinanza Responsabile del centro storico nasce per dare risposte concrete agli appelli del cardinale Sepe che, nei suoi interventi e nel suo Magistero, chiede sinergia e collaborazione tra le scuole, le associazioni, le parrocchie, gli Enti ed i soggetti  preposti alla realizzazione di scelte e percorsi operativi, al fine di offrire nuove opportunità ai giovani di quartieri difficili e formazione, con aiuti concreti sia per il turismo religioso nel centro storico sia per il contrasto alla povertà sanitaria nelle fasce adolescenziali e giovanili.
 

I sottoscrittori, come è scritto nel protocollo di intesa- si impegnano a  «sostenere l’educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza attiva di quanti abitano il centro storico;  costruire relazioni e reti con  associazioni, enti e fondazioni per favorire la crescita e lo sviluppo del centro storico; promuovere attività di promozione ed espressioni culturali, di animazione e di crescita civile,  organizzare in proprio, ma anche all’interno delle strutture educative e scolastiche percorsi ed eventi atti a promuovere la formazione dei giovani al Bello ed al Bene;  promuovere percorsi sperimentali in tema di orientamento, istruzione e formazione, con particolare attenzione alle proposte progettuali che prevedano l’adozione di metodologie innovative nell'ambito di interventi coordinati e organici tesi a supportare le scelte professionali di quanti italiani e stranieri abitano nel quartiere; promuovere progetti e forme di solidarietà sociali per i bisognosi del quartiere; proporre iniziative culturali e sociali nelle scuole, nelle parrocchie e nell’intero Centro storico; sostenere i percorsi di solidarietà e sostegno alle famiglie promosse dall'Arcidiocesi di Napoli;  favorire la conoscenza culturale e sociale del centro storico».

Il cardinale Crescenzio Sepe ha firmato il protocollo d’intesa come garante del servizio e dell’intesa tra i sottoscrittori. «Non basta osservare - ha detto - Come quando uno va dal medico, fa una diagnosi, ma poi dopo ci vuole una cura, sennò rimane tutto solo buona volontà, solo pio desiderio. Invece lo scopo di questo osservatotio è quello di poter poi concretizzare, tradurre a seconda delle situazioni, perchè non sono simili in tutte le parti, e dare il proprio contributo per il miglioramento generale». «Il nostro scopo è quello di essere vicini alla Curia per formare dei giovani e far sì che entrino nel mondo del lavoro. Lo facciamo gratuitamente per far crescere Napoli e i giovani di Napoli. È un'iniziativa che deve partire da noi perchè spesso ci si aspetta sempre qualcosa da qualcuno. Cominciamo a partire noi e vederemo se i risultati ci daranno ragione». 

Il protocollo, che nasce dalla sinergia tra più protagonisti e responsabili di enti diversi, animati da obiettivi e strategie comuni anche nei confronti dei giovani di napoli, vedrà impegnati con il cardinale Sepe diversi attori tra cui il coordinatore Maria Pia Mauro,  Luisa Franzese dell'’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Domenico de Crescenzo per il Comitato Unitario Professioni di Napoli, Riccardo Imperiali di Francavilla per la Fondazione Comunità Centro Storico di Napoli, Daniela Russo per l'Ufficio Aggregazioni Laicali della Diocesi di Napoli, Adolfo Russo per l'Ufficio Cultura della Diocesi di  Napoli, Don Carmine Amore per il Decano del I decanato del centro Storico, Luca De Martino in rappresentanza delle Aall giovanili presenti nel territorio del centro storico.
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