Napoli, si conclude l'asta ​di beneficienza di “Imbavagliati”

Terminata lunedì scorso con l’acquisto benefico di tutte le opere

Napoli, si conclude l'asta di beneficienza di Imbavagliati
Napoli, si conclude l'asta ​di beneficienza di “Imbavagliati”
Giovedì 1 Dicembre 2022, 17:16
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«Diceva Lorenzo il Magnifico: “per Firenze anche l’anima mi vendo!”. Io per “Imbavagliati” mi separo con entusiasmo dal cappello di papà e lo metto all’asta per sostenere il festival del giornalismo civile. L’avvocato Gerardo Marotta, fondatore e tuttora anima dell’istituto italiano per gli studi filosofici ne sarebbe felice!».

Con queste parole il presidente dell’Istituto, Massimiliano Marotta, ha aperto l’asta per la vendita del cappello del padre; un’asta condotta personalmente dal presidente e conclusasi con l’acquisto dell’avvocato Toti Bellastella del cappello.

Si è conclusa, lunedì scorso, con l’acquisto benefico di tutte le opere, generosamente concesse dagli artisti Luciano Ferrara, Marisa Laurito, Sergio Siano, Stefano Renna, Renato Esposito e Giuseppe Klain l’asta benefica per sostenere “Imbavagliati”, a rischio chiusura per mancanza di fondi.

Il Festival Internazionale di Giornalismo Civile, diretto da Désirée Klain, porta a Napoli dal 2015 quei giornalisti che hanno sperimentato il bavaglio della censura e la persecuzione di regimi dittatoriali, ma nonostante questo hanno messo in pericolo la loro vita per poter parlare, raccontare, denunciare.

 

Ad aprire l’incontro a Palazzo Serra di Cassano l’accorato videointervento di Giuseppe Giulietti, presidente della federazione nazionale della stampa, tra il pubblico anche la testimonianza dell’attore Giacomo Rizzo, di Pino Paciolla (padre di Mario Paciolla) e Valerio Bruner (autore del film e della colonna di “Come Fuoco”, dedicata alla memoria del giovane cooperante dell’Onu, morto in circostanze misteriose in Colombia).

A sorpresa, poi, l’arrivo di altre opere concesse ad “Imbavagliati”. Come il disegno del regista Enrico Caria, dal titolo “It’s great to be here”. Il musicista Tueff, ha portato tre copie di un suo vinile del 2015 selezionato per le fasi finali del Tenco e ad Asad Ventrella, che ha creato, apposta per “Imbavagliati”, un’opera, il labirinto, da donare alla manifestazione. 

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