Australia, scoppia maxi incendio: distrutte 116 case, migliaia di evacuati

Sabato 26 Dicembre 2015 di Ida Artiaco

Mentre hanno fatto il giro del mondo le immagini di centinaia di persone che festeggiavano il Natale al mare e in costume da bagno, le alte temperature hanno fatto letteralmente bruciare il Sud dell’Australia. Nel pieno dei festeggiamenti natalizi incendi boschivi hanno distrutto almeno 116 case, secondo quanto riportato dalle autorità locali. Il fuoco si è sparso per più di 2200 ettari nel centro turistico di Great Ocean Road, nello Stato di Victoria. La situazione sta lentamente tornando alla normalità, complice l’abbassamento delle temperature, ma l’allarme non è ancora cessato.

Secondo il Commissario per la gestione delle emergenze, Craig Lapsley, la situazione potrebbe protrarsi almeno fino al prossimo febbraio se non aumenteranno le piogge. Diverse città della provincia, tra cui la famosa località di Lorne, sono state evacuate a causa degli incendi, che i vigili stanno tentando di domare con autopompe e aerei.  Più di 1600 persone sono state costrette a trascorrere il giorno di Natale in rifugi organizzati all’ultimo minuto.

Si tratta del risultato di un aumento incontrollato e imprevisto delle temperature durante l’estate australe, che negli ultimi anni hanno contribuito ad un incremento del numero di questi fenomeni nel Paese, di sicuro collegati al riscaldamento globale causato dai cambiamenti climatici. Già nel febbraio del 2009, erano morte 173 persone e interi villaggi erano andati distrutti perché bruciati nell’incendio del cosiddetto “sabato nero” di Victoria, una delle più grandi tragedie nella storia dell’Australia. 
 

Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre, 15:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA