Aggressione violenta e rapina a due presunti gay: presa baby gang, 2 arrestati, 2 minori fermati

Giovedì 9 Settembre 2021
Il pestaggio e la rapina, poi la fuga: un frame del video

PADOVA - Dopo due mesi di indagini cadono nella rete dei carabinieri due uomini ritenuti tra i responsabili dell'aggressione in piazza Duomo, il 19 giugno scorso, verso le 4 del mattino, nei confronti di A.F., 25enne, e R.F., 23enne, entrambi domiciliati a Padova. I militari ieri pomeriggio hanno messo le manette a Wadi Zenati, 24enne, nato in Tunisia, residente a Padova, e di Souhail Amin Assal, 19enne nato in Italia e residente a Campodarsego. Entrambi, in concorso tra loro e con altri due minorenni di origine nord africana, sono stati riconosciuti come responsabili delle lesioni gravissime inflitte ai due amici nella centralissima piazza duomo di Padova. 

Video

L'aggressione era avvenuta alle 3.40. Una delle due vittime aveva abbracciato l’amico per aiutarlo a scendere da un muretto ed era stato visto dal gruppo degli aggressori che, dopo essersi avvicinati rivolgendo loro alcuni insulti, e ritenendo il gesto una manifestazione di affetto tra due persone che hanno una relazione sentimentale, li hanno poi  aggrediti con inaudita violenza sferrando loro calci e pugni. R.F. era riuscito a sottrarsi momentaneamente alla furia degli aggressori per chiamare al telefono il pronto intervento dei carabinieri, l’amico era rimasto a terra inerme, con gli aggressori che continuavano a sfogare su di lui la loro ingiustificata violenza, causandogli lesioni per una prognosi superiore ai 40 giorni e provocandogli l’indebolimento permanente dell’organo della masticazione.

Tornato a dare man forte all’amico, R.T. annunciava di avere chiamato le forze dell’ordine provocando la fuga del gruppo violento, non prima che Assal si impossessasse del telefono cellulare della vittima lasciata dolorante a terra. Perciò all’arrestato è stato contestato anche il reato di rapina.

I militari intervenuti avevano subito iniziato le attività investigative finalizzate all’identificazione degli autori del reato, esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza e sentendo accuratamente la testimonianza di tutte le persone che avevano assistito all’episodio. Gli investigatori, già il giorno dopo, avevano individuato due degli aggressori che, controllati sempre in piazza Duomo, indossavano gli stessi abiti della sera in cui era avvenuta l’aggressione. L’attività è continuata fino alla completa identificazione di tutti i membri del gruppo, prima di riferire gli esiti al magistrato della Procura patavina che ha coordinato le indagini e ha, successivamente, richiesto l’emissione di un provvedimento cautelare in carcere nei confronti dei due maggiorenni, ricadendo gli altri due, minori, nella competenza della Procura per i Minorenni di Venezia. Il Gip, concordando con la tesi investigativa, ha firmato il richiesto provvedimento, eseguito nel pomeriggio di ieri dai carabinieri che, al termine dell’attività, hanno associato i due arrestati alla casa circondariale di Padova.

 

Ultimo aggiornamento: 10 Settembre, 07:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA