Roma, rissa al pub nel party dei Casamonica: «Conosco quelli della Banda della Magliana. Ora sono affari vostri»

Martedì 26 Aprile 2022 di Mirko Polisano
Roma, rissa al pub nel party dei Casamonica

«Conosco quelli della Banda della Magliana. Appartengo a loro. Ora sono affari vostri». E dopo aver pronunciato questa frase, inizia a prendere a schiaffi i clienti presenti all’interno del locale. Notte da far west in un discopub di Casal Palocco, qualche giorno fa. Il tutto durante una cena organizzata da alcuni appartenenti al clan dei Casamonica che avevano prenotato metà locale. Il giovane “boss” - almeno nell’atteggiamento - era stato allontanato dalla discoteca per poi rientrare poco dopo sostenendo che qualcuno gli avesse rubato il borsello.

Così, anche in preda ai fumi dell’alcol, ha evitato il controllo della sicurezza ed è piombato in pista mentre altri ragazzi stavano ballando e ha pronunciato frasi inequivocabili, come: «Io appartengo a quelli della banda della Magliana, ora sono problemi vostri». Poi, si è scagliato contro alcuni clienti, prendendoli a pugni e schiaffi. Non contento, ha danneggiato anche gli arredi del locale. Momenti di tensione e fuga generale, ma nessuno avrebbe allertato le forze dell’ordine per evitare anche ulteriori problemi vista la presenza di esponenti del clan sinti.  

Il panico ha preso il sopravvento e i gestori del locale hanno preferito evitare il coinvolgimento di polizia e carabinieri. Denunciare ancora spaventa sul litorale di Roma: «meglio non avere grane», continua a sostenere qualche gestore. La presenza di persone poco raccomandabili che frequentano alcune attività potrebbe comportare provvedimenti di chiusura da parte della Questura. Perciò, meglio tenere tutto sotto traccia. «È stato terribile - ha raccontato un giovane presente in quel momento all’interno del locale - tutti si sono dileguati. Non è la prima volta che succede. La sera prima hanno anche tentato di investire una persona di proposito. Avendo schivato l’auto è caduto e, una volta a terra, in gruppo lo hanno picchiato a sangue». Anche questo episodio non sarebbe stato segnalato alle forze dell’ordine. «Poi quello che è accaduto l’altra sera - continua il testimone - è stato preoccupante. Abbiamo corso un rischio troppo alto: ci poteva scappare il morto».  

Video

C’è poi il giallo del “movente”. A scatenare la follia del giovane sarebbe stato il furto di un borsello: «C’erano i soldi dentro», avrebbe urlato per poi quantificare: «Più di mille euro». Perché andare in giro con così tanti contanti? Da tempo i residenti della zona denunciano via vai sospetti e “brutti” giri davanti a quella discoteca. Casal Palocco da tempo è anche «attenzionata» dalle forze dell’ordine a causa del continuo spaccio di droga all’esterno di alcuni locali. Proprio in questo quadrante, aveva la base operativa infatti il clan degli «emergenti»: pugili spietati su cui aveva puntato anche Diabolik e che da qui volevano lanciare la loro sfida agli Spada per prendersi il territorio. 

Ultimo aggiornamento: 10:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA