Covid, l'Rt in Italia scende ancora: da 0,85 a 0,82. In calo anche incidenza e ricoveri, quattro regioni a rischio moderato

Venerdì 24 Settembre 2021
Covid, l'Rt scende ancora: da 0,85 a 0,82. In calo anche incidenza e ricoveri. I dati Iss

In Italia cala l'incidenza dei casi Covid, così come l'indice di trasmissibilità Rt. E restano quattro le regioni a rischio moderato. Questi i punti salienti della bozza del monitoraggio dell'Iss all'esame della cabina di regia che verrà illustrato oggi (relativo al periodo 1-14 settembre): l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,82 (range 0,81 - 0,82), al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 0,85. L'incidenza per il periodo 17-23 settembre è scesa a 45 casi ogni 100 mila abitanti rispetto al 54 della scorsa settimana. 

Distanziamento sociale addio? Sileri: «Andrà superato, il Cts sta valutando»

In dimunizione i ricoveri

Scende anche il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid: ora è al 5,4 con una riduzione del numero di persone ricoverate da 554 (14/09/2021) a 516 (21/09/2021) rispetto al 6,1 della settimana passata. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale, secondo i dati al 21 settembre, diminuisce leggermente al 6,8% dal 7,2. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve diminuzione da 4.165 (14/09/2021) a 3.937 (21/09/2021). 

In Sicilia, PA Bolzano e Calabria incidenza maggiore

Sono Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria le Regioni/PA che registrano questa settimana il valore più alto dell'incidenza di casi di Covid-19, uno degli indicatori decisionali chiave. Registrano, rispettivamente, un'incidenza pari a 79,5 per 100mila abitanti (Sicilia), 70,6 (PA Bolzano) e 63,6 (Calabria). La percentuale più alta di occupazione di posti letto in area medica si ha invece in Calabria (18,5%), Sicilia (17,3%), Basilicata (15,4%). Per le terapie intensive, la maggiore occupazione è nella PA Bolzano (11,3%), Sicilia (10,7%) e Marche (9,6%).

Quattro regioni a rischio moderato

Restano quattro, ma cambiano, le regioni/province autonome che risultano classificate a rischio moderato secondo la bozza del monitoraggio: sono Piemonte, PA Bolzano, PA Trento e Valle d'Aosta. Le restanti 17 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso. La scorsa settimana le regioni a rischio moderato erano invece Abruzzo, Molise (che escono dalla classificazione di rischio moderato), PA Bolzano e PA Trento. 

 

Mappe Ecdc: Nord-ovest e Molise in verde 

Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Molise in verde, Basilicata, Calabria e Sicilia in rosso, il resto della Penisola in giallo. È l'istantanea dell'incidenza del Covid in Italia nell'ultima settimana, che emerge dalla mappa aggiornata dei contagi curata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I nuovi casi per 100mila abitanti continuano a diminuire in Spagna e Francia, dove in rosso restano solo la Regione di Parigi, la Corsica e la Costa Azzurra. Anche Irlanda, Germania e Vallonia (Belgio) sono in rosso. Danimarca, Repubblica Ceca e Ungheria sono in verde. L'unico paese in rosso scuro è la Slovenia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA