Bimbo di 3 mesi contagiato dai genitori No vax a Cagliari: positivi anche gli altri componenti della famiglia

Martedì 16 Novembre 2021
Bimbo di 3 mesi contagiato dai genitori No vax a Cagliari: positivi anche gli altri componenti della famiglia

No vax in Sardegna. Un bambino di tre mesi positivo al Covid, proveniente da un paesino dell'Ogliastra, è stato trasferito in ambulanza ieri mattina all'ospedale Binaghi di Cagliari. Figlio di genitori non vaccinati - quasi tutti i componenti della famiglia si sono contagiati - dopo qualche ora di ricovero il piccolo è stato dimesso ed è già tornato a casa, accompagnato da un'ambulanza dell'ospedale di Lanusei. La notizia del ricovero (Rpt, ricovero), anticipata dal quaotidiano La Nuova Sardegna, è stata confermata (all'agenzia Ansa) dall'ufficio stampa della Assl di Cagliari.

Bimbo contagiato, condizioni buone

 

Erano stati i medici dell'Usca ogliastrina a decidere il trasferimento del bimbo al Binaghi, dove sono presenti due posti letto di terapia intensiva pediatrica. Fortunatamente, a seguito di una visita specialistica, le condizioni del piccolo sono apparse buone, qualche ora dopo il ricovero è stato quindi dimesso. In Ogliastra si registra in queste settimane una risalita di casi positivi: almeno 50 le persone contagiate.

Zona gialla, restrizioni solo per i non vaccinati. Toti: «Come Regioni lo chiederemo al governo»

Il lockdown per i non vaccinati prende piede in tutta Europa: giro di vite per i No-vax

«Rischiare la vita non fa cambiare idea ai No vax sulla vaccinazione anti Covid. Tra i ricoverati solo una piccola quota di quanti se la cavano e vengono dimessi cambia idea sul vaccino. Un numero che non serve nemmeno a fare da cassa di risonanza per quella parte di popolazione non ancora vaccinata, a sostegno dell'importanza della vaccinazione». Lo dice all'Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac).

«Ho la depressione, non vaccinatemi». Dottoressa di Ancona le nega l'esenzione e il medico della paziente la copre di insulti

«Non rileviamo molti pentimenti - continua Vergallo - raccogliamo solo qualche scarsa testimonianza in questo senso, minima rispetto alla platea di non vaccinati. È un fenomeno che avevamo previsto, come abbiamo più volte dichiarato. Più si va avanti con la campagna vaccinale più lo zoccolo duro diventa inscalfibile - si rammarica il presidente Aaroi con una posizione ideologica inflessibile».

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA