Piero Longo, l'ex avvocato di Berlusconi accusato di violenza sessuale su una minorenne

Giovedì 5 Novembre 2020
Piero Longo, l'ex avvocato di Berlusconi accusato di violenza sessuale su una minorenne

L'avvocato Piero Longo, già in passato difensore di Silvio Berlusconi, sarebbe accusato di violenza su una minorenne. Lo scrive oggi il Corriere della Sera e la vicenda è stata confermata dall'agenzia ANSA: la donna sarebbe la figlia della ex convivente dell'avvocato ed ex parlamentare padovano. Lo scorso 30 settembre due persone, Luca Zanon e Silvia Maran, 49 e 47 anni, avevano aggredito Longo nell'androne di casa sua: il legale li aveva affrontati sparando due colpi di pistola in aria ma era stato strattonato e colpito con due pugni.

 

Leggi anche > Gigi Proietti, i funerali a Roma dalle 10

 

Insieme a Zanon e Maran c'era una donna di 31 anni: sarebbe lei la presunta vittima delle violenze di Longo, secondo le indagini. All'epoca delle molestie la giovane aveva appena 16 anni. I due aggressori avevano raccontato di averla accompagnata per fare da «mediatori» con Longo. La donna non è indagata per l'aggressione. Il legale aveva subito ferite al volto e 20 giorni di prognosi. Nei confronti di Zanon e Maran è stato emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento alla casa di Longo. 

 

Oltre agli accertamenti sulla dinamica e le responsabilità dei protagonisti dell'episodio, da subito le indagini avevano anche percorso la strada parallela della ricerca del movente, ed era emerso un «legame di conoscenza» tra l'avvocato e la giovane rimasta quella sera fuori dall'androne. Dopo la laurea, avrebbe frequentato per un certo periodo lo studio di Longo. Altro elemento è costituito dal fatto che i due aggressori non erano lì per una rapina: Zanon, trentino originario della Val di Fiemme, è uno sciatore e maestro di sci e lavora a Padova con una sua società come elettricista; Maran una commercialista con studio avviato. 

Ultimo aggiornamento: 11:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA