Non gli pagano lo stipendio e diventa spacciatore

Giovedì 14 Gennaio 2021
Sotto sequestro droga e denaro

Si è trasformato in spacciatore per sopravvivere ai ritardi di stipendio, dovuti alla crisi innescata dal Covid-19. Così un giovane bracciante grottagliese si è giustificato con gli agenti che l'altro giorno hanno perquisito la sua abitazione scovando una modica quantità di hascisc. Gli agenti del commissariato di Grottaglie, in provincia di Taranto, da qualche giorno lo tenevano d'occhio dopo aver notato le sue manovre sospette e soprattutto i frequenti contatti con ragazzi notoriamente dediti al consumo di stupefacenti.

L'altro giorno i poliziotti hanno bussato alla porta del 23enne e hanno ispezionato la sua casa da cima a fondo. Grazie al fiuto di “Udor”, un cane antidroga della Squadra Cinofili di Brindisi, gli agenti hanno scovato 35 grammi di hascisc già pronti per essere spacciati. La droga era nascosta nell'armadio del ragazzo. Il giovane bracciante a quel punto ha ammesso le sue responsabilità e ha spiegato di aver intrapreso l'illecita attività per tamponare la difficoltà economica in cui è piombato a causa del ritardo nel pagamento degli stipendi. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Ultimo aggiornamento: 19:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA