Terra dei fuochi. Don Patriciello: «La Campania vuole le scuse di Confindustria»

Venerdì 25 Aprile 2014
Io aspetto il giorno che il presidente di Confindustria venga a chiedere scusa ai campani in Campania. la richiesta che, dal palco delle celebrazioni del 25 aprile a Montesole di Marzabotto, ha fatto don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano in prima linea nelle battaglie ambientali in Campania. La nostra terra - ha detto il sacerdote - stata imbottita di veleni. Certo, stata anche la camorra, ma la camorra stata una signora con la quale qualcuno ha celebrato un matrimonio maledetto, ovvero gli industriali.



«Quando lo Stato è presente la camorra se la da a gambe». Questo è l'appello che poi don Maurizio Patriciello ha rivolto dal palco. DonPatriciello ha raccontato la situazione dei rifiuti e dei veleni della sua terra. «Se avessimo avuto una politica attenta - ha detto - queste schifezze non sarebbero accadute. Chi ci doveva tutelare? Dire queste cose in Campania per me è molto importante, ma dirle a Marzabotto ha un valore immenso. Torneremo a casa con una spinta diversa».



Don Patriciello, insieme alla sua comunità parrocchiale, è stato ospite del Comune di Marzabotto che ha deciso di rivolgere un pensiero particolare alle vicende campane celebrando il 25 aprile.








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Ultimo aggiornamento: 17:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA