Jill Biden, una first lady mai vista: «Farò ancora l'insegnante»

Lunedì 9 Novembre 2020 di Francesca Pierantozzi
Jill Biden, una first lady mai vista: «Farò ancora l'insegnante»

«Un po' di Hillary Clinton, un po' di Eleanor Roosevelt, qualcosa dell'amica Michelle Obama» dicono all'unisono, cronisti e esperti di storia americana. Di sicuro, niente di Melania Trump: Jill Biden è attesa alla Casa Bianca almeno quanto il marito. Se terrà fede ai propositi, la nuova first lady porterà al ruolo qualcosa che in 231 anni le predecessore non hanno mai osato portare: uno stipendio. «Continuerò a lavorare» ha detto e ripetuto Jill Jacobs Biden, anzi Dr B, come amano chiamarla i suoi studenti alla Northern Virginia Community College. Il titolo di Dottoressa la futura first lady l'ha fortemente voluto: dopo due lauree e due master, ha ottenuto il dottorato in scienze dell'educazione nel 2007, a 55 anni.  

«Insegnante non è quello che faccio, è quello che sono» ama ripetere. E potrebbe farlo sul serio. A differenza di molte che l'hanno preceduta, infatti, Jill Biden conosce bene l'ambiente a Washington: 36 anni da moglie di un senatore, e poi i quattro anni da Second Lady accanto al vicepresidente, studiando il ruolo con Michelle e continuando - anche allora - a lavorare.

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Riportare in vita l'orto della ex First Lady che a Melania proprio non andava giù sarà il minimo. «Porterà il ruolo di first lady nel 21esimo secolo» assicura Katherine Jellison, docente all'Università dell'Ohio e specialista nella storia delle prime dame del paese: «storicamente gli americani hanno sempre voluto che le loro first ladies se ne stessero dentro la Casa Bianca e il più possibile accanto al marito presidente. Ma i tempi sono forse maturi per poter accettare che la moglie di un presidente sia al tempo stesso una first lady e una donna con una professione sua».

Dr B. ha già le idee chiare sulla sua agenda dei prossimi quattro anni: «La bellezza del ruolo è che puoi definirlo come vuoi - ha detto a Vogue - è quello che ho già fatto da Second Lady». Pronti anche i temi su cui lavorerà da prima donna: il sostegno alle famiglie dei militari (come con Michelle), poi la lotta ai tumori, con la sua fondazione Biden Breast Health Initiative e naturalmente l'accesso all'istruzione. Fuori, giura che continuerà a insegnare inglese alla scuola pubblica, ai bambini e forse anche agli adulti. Non potrà farlo anonimamente come è riuscita a farlo finora (quando era Second Lady aveva chiesto alle sue guardie del corpo di travestirsi da studenti universitari), «ma un modo lo troverò».

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L'impatto con l'interpretazione che del ruolo ha dato Melania Trump si prevede che sarà fragoroso. Tanto Melania ha dato sempre l'idea di essere entrata alla Casa Bianca controvoglia, sempre rigida e a distanza dal marito, anche quando si trattava di condividerne l'ombrello, tanto Jill ha l'aria di tornare a casa sua, accanto a un marito che non ha esitato a difendere fisicamente durante un paio di incursioni di militanti sui palchi dei comizi. «Joe farà per la nazione e per le vostre famiglie quello che ha fatto per la nostra: tenerci uniti e proteggerci, spingerci ad andare avanti nei momenti difficili». E i momenti difficili hanno scandito la vita dei Biden. Prima l'incidente stradale che portò via nel dicembre del '72 a Joe Biden la giovane moglie Neilia e la loro piccola Naomi, di 1 anno. Hunter e Beau, di due e tre anni, si salvarono per miracolo. Joe era stato appena eletto senatore. Prestò giuramento in ospedale, al capezzale dei due figli. Incontrò Jill (giovanissima e già divorziata) nel '75 grazie a un blind date organizzato dal fratello di lei. Prima di quattro sorelle, madre casalinga padre direttore di banca e nonno Gaetano Giacoppa emigrato all'inizio del secolo da Gesso, in provincia di Messina. «È a casa dei nonni che ho imparato a fare il sugo di pomodoro per la pasta», racconta. Si sposarono nel '77. Lui la chiese in matrimonio cinque volte: «dovevo essere sicurissima - ha raccontato lei - i ragazzi avevano già perso la madre. Non potevano perderne un'altra».

Nell'81 è nata la loro figlia Ashley, nel 2015 Beau muore di un cancro al cervello a 46 anni, mentre il padre è vicepresidente. Non ci saranno figli giovani alla Casa Bianca questa volta, come è stato con le ragazze Obama o con Barron Trump, quasi altrettanto discreto che la mamma: i giovani Biden sono i nipoti, e soprattutto le nipoti, del presidente. Naomi, la 26 enne primogenita di Hunter, è quella che ha più attivamente fatto campagna per il nonno, è laureata in legge alla Columbia, dove ha tra l'altro stretto amicizia con Tiffany Trump, la figlia che Donald ha avuto da Marta Maples. La sorellina di Naomi, Maisy, di 18 anni, è in compenso molto legata a Sasha Obama: hanno studiato allo stesso liceo a Washington.

Ultimo aggiornamento: 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA