Putin, dalla parata spariscono gli aerei: il mistero dell'esibizione cancellata

Lunedì 9 Maggio 2022 di Gianluca Cordella
Dalla parata di Putin spariscono gli aerei: il mistero dell'esibizione cancellata

Avrebbe dovuto essere il momento più iconico della parata del Giorno della Vittoria. E, invece, lo spettacolo dell'aviazione russa è misteriosamente saltato. Militari e mezzi schierati in grande quantità per celebrare il 77° anniversario della sconfitta della Germania nazista, ma dei cleberi Mig, i caccia dell'armata di Mosca, nemmeno l'ombra. Un'assenza che non poteva passare inosservata dopo che le foto dei caccia che nelle prove generali formavano in volo la Z, il simbolo indiscusso dell'operazione militare in Ucraina, avevano fatto il giro del mondo. Mosca, attraverso le parole di Dmitry Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin, ha spiegato al “Kommersant” che l'esibizione aerea è stata cancellata a causa del maltempo. Una giustificazione che appare sufficiente ad alimentare dubbi e perplessità considerando che la giornata, le cui immagini sono state diffuse in tutto il mondo, appariva chiaramente soleggiata. E che le analisi meteo fornite dal colosso AccuWeather parlavano di tempo primaverile per tutta la giornata con condizioni eccellenti dell'aria. L'unica ipotesi legata al meteo, ha spiegato alla Cnn Peter Layton, ufficiale australiano del Griffith Asia Institute, è che ci fosse «vento forte alle basi di partenza». Durante la parata a Mosca il vento era intorno ai 24 km/h, con raffiche di 50 km/h, secondo la meteorologa della Cnn Monica Garrett.

 

Ma ad accentuare la sensazione che si sia trattato di valutazione di altro tipo – in primis di opportunità politico-mediatica – ci sono altri due dati, che aumentano il caos. Da un lato c'è il fatto che le esibizione aeree non siano state cancellate solo a Mosca. L'agenzia Tass riferisce di show aerei cancellati anche a San Pietroburgo e Rostov, mentre l'altra agenzia ufficiale, la Ria Novosti, parla di cancellazioni anche a Murmansk, Kaliningrad e Samara. Dall'altro, al contrario, gli aerei hanno sfrecciato regolarmente in zone del Paese in cui il meteo era palesemente avverse, come a Niznij Novgorod, nel cuore della Russia. Un dato che in un colpo solo sconfessa sia la teoria del meteo avverso che quella della valutazione di opportunità.

Cerimonia a metà 

L'esibizione in volo, come detto, avrebbe dovuto essere il momento più alto della parata. Secondo le informazioni che erano trapelate alla vigilia, si parlava di un'esibizione imponente di una maxisquadra da 77 aerei, come gli anni della ricorrenza, che poi avrebbe lasciato spazio alle evoluzioni degli otto Mig-29 che avrebbero dovutto “disegnare” la Z. In cielo era atteso anche l'aereo dell'Apocalisse, l'Ilyushin-80 modificato per permettere a Putin di guidare il paese dall'alto anche in caso di guerra nucleare. E invece nulla di tutto questo c'è stato. Al netto del fatto che anche la parata “a terra”, benché imponente, abbia registrato numeri molto inferiori rispetto al passato. Uomini e mezzi schierati erano circa un terzo di quelli che hanno sfilato negli anni scorsi ma, vista la situazione in Ucraina, almeno questo è un dato che non nasconde alcun mistero.

 

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