CORONAVIRUS

Covid, sotto accusa gli amministratori di due ospedali: hanno fatto il vaccino senza averne diritto

Lunedì 18 Gennaio 2021 di Marta Ferraro
Polemiche contro gli amministratori di due ospedali che hanno fatto il vaccino contro il coronavirus pur non avendone diritto

 

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Almeno tre funzionari sanitari dello stato di Tabasco, Messico, sono stati rimossi dalle loro posizioni, dopo essersi sottoposti al vaccino contro il coronavirus pur non avendone diritto, secondo quanto riferiscono i media locali.

L'Istituto di sicurezza sociale (ISSET) della regione ha annunciato che María Elvia Fernández, capo dell'amministrazione dell'unità di medicina generale è stata licenziata, dopo aver pubblicato una foto sul suo account Facebook, che mostrava il momento in cui veniva vaccinata e che poi è stato cancellato. «Il 15 gennaio si è chiuso il processo con il quale si è concluso definitivamente il rapporto di lavoro con la dipendente», si legge in un comunicato dell'Istituto. Inoltre, nel documento si legge che la donna ha ricevuto il farmaco al di fuori del suo istituto.

Lo stesso giorno, il direttore dell'Hospital de Alta Especialidad de la Mujer, Arturo Corzo Ríos è stato rimosso dal suo incarico su richiesta del governatore di Tabasco, Adán Augusto López Hernández. «Ho incaricato il Segretario della Salute in modo che il medico che fino ad oggi ha servito come direttore del Hospital de Alta Especialidad de la Mujer venga rimosso da tale incarico», ha twittato. «Essendo stato vaccinato contro il covid-19, ha violato i protocolli stabiliti per l'applicazione del vaccino», ha aggiunto.

Infine, anche Germán Palmer Baños, capo dell'Unità di amministrazione dello stesso ospedale, ha presentato le sue dimissioni, indirizzate al Segretario di Stato alla Salute, Silvia Roldán Fernández.

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