Morta a 17 anni in un incidente, uccisa dal fidanzato che ha simulato lo schianto in auto

Venerdì 22 Maggio 2020 di Alessia Strinati
Si è creduto per anni che fosse morta in un incidente stradale, in realtà era stata uccisa dal suo fidanzato. Nayara Ibarbia Contín morì a 17 anni dopo aver fatto un frontale con un camioncino. Fu subito soccorsa e portata in ospedale ma i traumi riportati furono così gravi da ucciderla.



Dopo 3 anni Gustavo Villarreal è stato accusato dalla procura di "omicidio aggravato dal legame sentimentale e dal crimine di genere". Sembra, infatti, che il giovane avrebbe intenzionalmente diretto la macchina contro il camioncino con la lucida intenzione di uccidere la sua fidanzata. I due erano in macchina in via Corrientes, nella città di Monte Maíz, nella provincia di Cordoba, in Argentina. Lui guidava, lei era nel posto passeggero, quando la vettura ha preso in pieno un camioncino, come riporta la stampa locale.

La tragedia scosse l'intera comunità. Dopo la morte della 17enne è però scattata un'indagine che ha portato al sospetto che l'incidente non fosse stato tale, in realtà. Ora è arrivata l'ufficialità dell'accusa di omicidio anche se non sono note le motivazioni che abbiano spinto a compiere un simile gesto. Ultimo aggiornamento: 13:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA