Arriva la polizia, si suicida il marito di un'influencer di Instagram assassinata l'anno scorso

Venerdì 8 Ottobre 2021 di Marta Ferraro
Trovato morto il marito di un'influencer di Instagram assassinata l'anno scorso: l'uomo era il principale sospettato

Il marito di Alexis Sharkey, un'influencer di 26 anni che il 28 novembre scorso è stata trovata senza vita sul ciglio di un'autostrada a Houston, Texas, USA, è stato trovato morto dalla polizia in una casa di Fort Myers, Florida, secondo quanto riportato dai media locali.

Secondo un portavoce della polizia di Houston, Thomas Sharkey si sarebbe suicidato con un'arma da fuoco, dopo che diversi agenti erano entrati nella sua residenza per arrestarlo. Il 29 settembre era stato emesso un mandato di cattura contro di lui, accusato dell'omicidio della moglie, che, secondo l'autopsia, sarebbe stata strangolata.

Durante le indagini sulla morte della moglie, l'imputato era stato evasivo davanti alla polizia. Non ne aveva denunciato la scomparsa e si era trasferito in Georgia poco dopo il crimine ed era scomparso ad agosto dopo aver accettato di sottoporsi al test del DNA. In seguito, e dopo una lunga analisi, gli investigatori hanno ritenuto che Thomas fosse l'unica persona che avesse motivi e mezzi per uccidere la moglie.
Alexis ha vissuto una storia di violenza domestica e, sebbene non avesse mai sporto denuncia, aveva confessato a persone a lei vicine che suo marito l'aveva abusata fisicamente. D'altra parte, le prove hanno mostrato che la coppia si era separata.

Il corpo di Alexis Sharkey è stato scoperto da un impiegato del Dipartimento dei lavori pubblici sul ciglio di un'autostrada di Houston il 28 novembre 2020, due giorni dopo la sua scomparsa.

La madre della blogger, Stacey Robinault, ha raccontato che sua figlia è scomparsa subito dopo il giorno del Ringraziamento dell'anno scorso. Quel giorno aveva trascorsa la mattinata con suo marito nel loro appartamento nella zona di Houston. 

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