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Una donna trascorre 25 anni cercando 5 milioni di pezzi di Lego dispersi in mare

Venerdì 4 Febbraio 2022 di Marta Ferraro
Una donna trascorre 25 anni cercando 5 milioni di pezzi di Lego dispersi in mare

La britannica Tracey Williams ha trascorso 25 anni cercando di ritrovare quasi cinque milioni di pezzi di Lego persi in mare. Quello che era iniziato come un hobby da coltivare con i suoi parenti sulle spiagge vicino a casa sua nella contea inglese del Devon è diventato una vera e propria caccia al tesoro e un progetto che la donna documenta sui social network e ha raccolto in un libro che è stato pubblicato recentemente. 

Con il titolo Adrift: The Curious Tale of the Lego Lost at Sea, - La deriva: La curiosa storia dei Lego smarriti nel mare -, l'opera racconta nel dettaglio la storia della ricerca dei mattoncini di questo gioco, molti dei quali, «per uno strano capriccio del destino», si sono rivelati essere a tema marino.
Tutto è cominciato il 13 febbraio 1997, quando la nave mercantile Tokio Express, partita da Rotterdam, Paesi Bassi, è stata investita da un'enorme onda a circa 37 chilometri da Cape Land's End, nella contea della Cornovaglia, a sud-ovest dell'Inghilterra. Il capitano della nave ha poi descritto quello che è successo come «un fenomeno che si verifica una volta ogni 100 anni».

Le onde molto forti hanno gettato in mare 62 container, uno dei quali trasportava 4.756.940 pezzi Lego. Da allora, i pezzetti di plastica hanno cominciato a apparire sulle spiagge inglesi della Cornovaglia e nella vicina contea del Devon. «Quando i miei figli erano piccoli, cercarli sulla spiaggia vicino a casa nostra, è diventato il momento clou di ogni vacanza», scrive Tracey in un articolo per The Daily Mail.

Nel contenitore sommerso di Lego c'erano oltre 50.000 squali e 33.941 statuine di draghi neri e verdi, che presto sono  diventati gli oggetti più ricercati dai bambini locali.

I mattoncini Lego sono ancora oggi dispersi sulle spiagge britanniche e alcuni hanno persino viaggiato fino alla costa atlantica dell'Irlanda, dove è stato trovato un piccolo drago all'inizio dell'anno scorso, così come nel nord della Francia, del Belgio e dei Paesi Bassi, ha raccontato Tracey.

Nessuno sa con certezza fin dove sono arrivate le statuine dopo l'incidente del 1997, ma nel 2013 un polpo Lego nero è emerso sull'isola americana di Galveston, in Texas, e sciabole Lego e pinne da sub sono state trovate anche in una spiaggia australiana. Secondo gli oceanografi, potrebbero appartenere anche a quel container affondato del Tokyo Express.

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