Denti, strategie per proteggerli ora che gli studi sono chiusi. Ecco che fare

Mercoledì 22 Aprile 2020 di Carla Massi
Denti, strategie per proteggerli ora che gli studi sono chiusi. Ecco che fare

I dentisti sono chiusi ma noi continuiamo a mangiare e bere sperando che la nostra bocca non si faccia sentire. C’è ancora tempo per una ripresa vera e propria. Meglio assicurarsi una strategia tale da mantenere sana la dentatura durante questo difficile periodo. Sono pochi gli accorgimenti che ci permettono, ora e anche nel futuro, di limitare, per esempio, il risveglio delle carie.

«Va sicuramente dedicata qualche attenzione supplementare all’igiene orale in questo periodo di isolamento forzato e dai ritmi rallentati, riscoprendo l’importanza di dedicare almeno due minuti allo spazzolamento dei denti e altrettanti all’uso quotidiano di filo interdentale e scovolino - ricorda Luca Landi presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia - La prevenzione inoltre è ancora più importante in un momento di emergenza come quello attuale, nel quale non è possibile ricorrere alle terapie parodontali ordinarie nello studio del dentista se non per motivi di urgenza». I denti, ricordano gli specialisti, vanno spazzolati dal rosa al bianco con movimenti in un’unica direzione evitando una pressione eccessiva.

Per garantire l’assistenza necessaria a preservare la salute di denti e gengive in queste settimane la Società ha avviato la campagna #IoRestoaCasa con gengive in forma: grazie alla App gratuita GengiveINforma e al sito www.gengive.org oltre al numero verde 800 144 979. Da non dimenticare la scelta dei cibi.«Seguire una dieta complessivamente sana ed equilibrata è necessario per la salute di denti e gengive – aggiunge Landi - Non devono mai mancare i carboidrati, perché danno energia alle cellule per i loro processi riparativi; le proteine, fondamentali per la crescita dei tessuti e nei processi di guarigione; i minerali e le vitamine, che proteggono le gengive e mantengono forti le difese immunitarie, che altrimenti potrebbero non riuscire a contrastare efficacemente i batteri del cavo orale, potenziale causa delle malattie gengivali».

La dieta del sorriso non è molto diversa dalla consueta alimentazione mediterranea: abbonda infatti di frutta e verdura per fare il pieno di vitamine, degli acidi grassi “buoni” dell’olio extravergine d’oliva e del pesce, delle proteine da uova e prodotti ittici. Messi al bando, invece, tutti i cibi e le bevande che rendono più acido l’ambiente orale, come gli agrumi consumati in eccesso e le bibite gassate, e gli zuccheri raffinati di cui sono ghiotti i batteri che provocano la placca e l’infiammazione alle gengive.

Ultimo aggiornamento: 00:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA