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Quarta dose, ok dalla Fda a Pfizer e Moderna per gli over 50. Speranza: «Proposta Ue in una settimana»

Martedì 29 Marzo 2022
Quarta dose, ok dalla Fda a Pfizer e Moderna per gli over 50. Speranza: «Proposta Ue in una settimana»

La quarta dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer-Biontech e di Moderna è stata autorizzata dalla Food and Drug Administration americana (Fda) per gli over 50 e per alcune categorie di immunocompromessi. A riportarlo sono i media americani. «Le evidenze che emergono suggeriscono che una seconda dose booster migliora la protezione contro Covid grave e non è associata a nuovi problemi di sicurezza», spiega l'ente regolatorio in una nota.

L'agenzia ha quindi decretato che un secondo booster di vaccino Pfizer-BioNTech o Moderna può essere somministrato a persone dai 50 anni in su, almeno 4 mesi dopo aver ricevuto il primo richiamo di qualsiasi vaccino Covid autorizzato o approvato. Il secondo richiamo di Pfizer-BioNTech può essere poi somministrato a over 12 con determinati tipi di immunocompromissione, sempre 4 mesi dopo il primo booster di qualsiasi vaccino Covid autorizzato o approvato. Si tratta di trapiantati o di pazienti che convivono con condizioni che si ritiene portino un livello equivalente di immunocompromissione. Mentre il secondo richiamo di Moderna potrà essere somministrato, 4 mesi dopo il primo booster di qualsiasi vaccino, a over 18 con gli stessi tipi di immunocompromissione.

Speranza: «Ora strategia comune» 

Nel frattempo, il ministro della Salute Roberto Speranza è intervenuto al termine del consiglio Sanità a Bruxelles. «Nelle conclusioni sia la Commissaria» Ue alla Sanità «che il Presidente francese hanno assunto l'impegno nel giro di una settimana di fare una proposta in questa direzione» per valutare una procedura europea sui criteri di somministrazione della quarta dose, o il secondo richiamo della vaccinazione contro il covid. «Io credo sia un grande passo avanti», ha detto il ministro.

 

«È cruciale avere una strategia comune soprattutto in vista dell'inverno. Stiamo avendo dati in arrivo da Israele che dimostrano che la quarta dose può aumentare la protezione nelle fasce di popolazione più anziana, per le persone immunodepresse. Sono d'accordo con il ministro Speranza che anche la tempistica è importante». «Dobbiamo dare un messaggio chiaro ai nostri cittadini». Lo ha detto la commissaria Ue Stella Kyriakides interpellata in conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri della Salute in merito alla proposta del ministro italiano Roberto Speranza di avere una linea comune Ue sulla quarta dose.

Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 11:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA