Vaccini, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia oltre i target. Bene Veneto, Lazio e Lombardia

Sabato 8 Maggio 2021 di Diodato Pirone
Vaccini, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia oltre i target. Bene Veneto, Lazio e Lombardia

Il Covid-19 è un virus micidiale ma gli va riconosciuto un merito: sta capovolgendo alcuni pregiudizi sulla sanità. Come quello che assegna livelli di eccellenza ai sistemi sanitari delle Regioni del Nord e concentra la malasanità nel Sud. 

Ebbene, l'andamento della campagna vaccinale è la prova provata che non è più così. Sapete quali Regioni nell'ultima settimana hanno vaccinato in quantità quotidiane superiori a quanto previsto dal Commissario Figliuolo?  Fatta eccezione per il Veneto, ci sono solamente Regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. La Campania ad esempio nella settimana dal 30 aprile al 6 maggio aveva l'obiettivo di vaccinare mediamente 42.000 cittadini ogni 24 ore e invece ha marciato al ritmo di 49.450 iniezioni al giorno. La Puglia ha vaccinato 31.000 cittadini al giorno contro i 29.500 fissati dal Commissariato. Anche la piccola Basilicata ha registrato ottime performances: 4.600 iniezioni quotidiane contro le 3.600 fissate da Roma.

I dati sono particolarmente positivi poiché si tratta di medie settimanali e non di punte segnalate in giorni particolarmente felici.

 

La campagna vaccinazioni

Se il Sud guida la campagna di vaccinazioni va detto che il Nord non è restato con le mani in mano. La Lombardia, ad esempio, dopo una falsa partenza con molti problemi è riuscita ad oliare la macchina delle vaccinazioni fino al punto di riuscire a vaccinare 115mila persone (più dell'1% di tutta la popolazione)  lo scorso 30 aprile per poi attestarsi sull'ottima quota di 90.000 somministrazioni quotidiane.

Un discreto aumento della distribuzione delle dosi lo hanno registrato anche il Lazio che viaggia sulle 48.000 iniezioni al giorno, il Veneto (45.000), l'Emilia Romagna (30.000), la Toscana (29.000), il Piemonte (30.000), la Sicilia (35.000).

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Le iniziative: l'Astranight

Molte Regioni hanno avviato iniziative anche "bizzarre" pur di premere l'acceleratore sulle vaccinazioni. La Basilicata ad esempio lancerà per stanotte l' "Astranight": in pratica a Matera 750 cittadini lucani potranno vaccinarsi di notte, in barba al coprifuoco, fra le 22 e le 6 e senza prenotazione. Il turno notturno vedrà il personale addetto alle vaccinazioni diurne alternarsi nel corso della notte poiché le vaccinazioni di giorno sono già tutte prenotate.

Vaccinazione libera anche in Friuli. Tra Gorizia e Trieste oggi è possibile prenotare una vaccinazione all’ultimo minuto perché ci sono circa duemila dosi in più a disposizione rispetto alle somministrazioni già programmate fino a tutta domenica. Le iniezioni sono riservate ai cittadini tra i 60 e i 79 anni (che non appartengono a categorie prioritarie: persone estremamente vulnerabili, Forze dell'ordine, Protezione civile, conviventi e caregiver di persone fragili).

La Campania invece sta cercando di smaltire le scorte di Astrazeneca a tappe forzate.  L’Asl di Caserta ha annunciato un "Astra day" per martedì 11 maggio: a partire dalle 6 del mattino per 24 ore qualunque maggiorenne della provincia di Caserta potrà vaccinarsi con il farmaco di Oxford. Prenotazioni aperte dalla serata dell'8 maggio.  La Campania è riuscita finora a utilizzare l’81% delle scorte di Astrazeneca, valore più alto di 7 punti rispetto alla media nazionale.

Ed ecco infine la Calabria che finalmente da qualche giorno ha lasciato l'ultima posizione fra le vaccinazioni regionali. In un "Vax Day" di 98 ore tenuta dall’1 al 4 maggio sono state somministrate quasi 60mila dosi. In Calabria c'è ancora diffidenza verso Astrazeneca poiché sono state utilizzate finora solo il 59% delle dosi distribuite dal commissario Figliuolo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 14:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA