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Ritorno a scuola, Azzolina: «Il 14 settembre tutti in classe, l'opposizione non terrorizzi le famiglie»

Venerdì 24 Luglio 2020

«Il 14 settembre si tornerà a scuola. Con maggioranza si lavora insieme, dalle opposizioni meno propaganda c'è e più faremo contente le famiglie. Le polemiche sui banchi? Abbiamo chiesto ai dirigenti scolastici di dirci di quale tipologia di banco hanno bisogno: la gara sarà europea, vedremo quali aziende parteciperanno. Lasciateci lavorare: meno polemica perché non serve e terrorizza le famiglie». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ospite della trasmissione Agorà di RaiTre.

E sul tema dei concorsi per docenti nelle scuole ha poi aggiunto: «I concorsi vanno programmati, so che molti precari vogliono il concorso. E c'è un giudizio favorevole del Quirinale sui concorsi». «Esiste una Costituzione italiana che prevede il concorso - ha aggiunto Azzolina - . L'assunzione per titoli non è rispettosa della Costituzione italiana e quando la si rispetta non è un torto a nessuno». 

Sulla questione delle elezioni per il rinnovo degli enti locali ha poi aggiunto: «So che la ministro Lamorgese e gli enti locali, che sono preposti a decidere dove devono essere i seggi elettorali, stanno lavorando. Il 14 settembre si torna a scuola, le elezioni prenderanno due giorni: non si perderà una settimana e non riguarda tutte le scuole del Paese. In ogni caso, so che gli enti locali stanno lavorando anche a delle possibili alternative ai seggi nelle scuole». 
 

Ultimo aggiornamento: 20:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA