Intasca i soldi dei turisti, la truffa
del parcheggiatore del Comune

Mercoledì 16 Ottobre 2019 di ​Angela Trocini
Finisce nei guai un dipendente della società municipalizzata «Amalfi mobilità» che gestisce i parcheggi pubblici nella città costiera. L’uomo è accusato di truffa e peculato in quanto, secondo le accuse, avrebbe indebitamente intascato i pagamenti del parcheggio comunale. Il blitz dei carabinieri della compagnia di Amalfi, agli ordini del capitano Umberto D’Angelantonio, è scattato l’altro giorno in seguito ad una serie di servizi di pedinamento ed osservazione dopo che alcuni clienti del parcheggio ubicato sul porto alla fine del Lungomare dei Cavalieri avevano segnalato una circostanza inusuale: e cioè di dover consegnare la somma per pagare la sosta direttamente all’operatore preposto come ausiliario, invece che inserirla nell’apposita cassa automatica.

Ricevute tali segnalazioni, i carabinieri hanno iniziato ad indagare e verificare così le condotte dei dipendenti della società municipalizzata: grazie anche all’acquisizione di alcune telecamere di video sorveglianza, è stato possibile accertare che il 65enne Alfonso Amatruda in due occasioni si sarebbe fatto consegnare personalmente da due turisti stranieri la somma preposta al pagamento del parcheggio e invece di inserire il dovuto nell’apposita cassa continua, avrebbe intascato il denaro consegnando agli avventori un chip coin «scarico» che apriva la sbarra posta all’uscita del parcheggio con un pulsante di emergenza.  Ultimo aggiornamento: 08:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA