Le creazioni di Marianna Zora che fanno sognare Capri nel mondo

Mercoledì 17 Marzo 2021 di AnnaChiara Della Corte
Le creazioni di Marianna Zora che fanno sognare Capri nel mondo

Con Pasqua alle porte e la primavera nell'aria, Capri si svela in tutto il suo splendore. Un'isola insolita, (giocoforza) per pochi, che aspetta, mentre i tanti desiderosi di visitarla possono solo immaginarla, o guardarla attraverso le foto e i video che circolano in rete.

"Non ci resta che sognare", questo il pensiero di molti in attesa che i contagi da Covid19 calino in Italia e che quindi le misure restrittive possano allentarsi. 

Proprio guardando alla bella stagione imminente, e alla voglia di vacanza per nulla assopita, nasce la collezione di shopper reversibili  "Capri My Love" di "Capri Me", giovane marchio locale di articoli interamente fatti a mano. 

 

" In questo periodo i nostri clienti ci scrivono che non vedono l'ora di tornare a Capri, la vedono come un sogno, una meta da raggiungere appena possibile", racconta  Marianna Zora, mente e cuore del laboratorio creativo " Capri Me". E prosegue: " Ho pensato ad un'idea  simpatica per esternare questo loro desiderio."

Un pezzetto dell'isola da portare in spalla o alla mano. Figure femminili, lucertole, le piante grasse che decorano le rocce di Capri, le maioliche, i colori delle grotte marine, gli iconici faraglioni visti dai giardini d'Augusto. "Con le mie borse ho racchiuso questo mondo che tanto mi piace , ho digitalizzato i miei luoghi del cuore, personalizzando ogni pezzo appositamente per il committente."
La capsule collection  "Capri My Love" è un omaggio alla tradizione manifatturiera ultra centenaria dell'isola, alle tonalità accese che la animano, alla "Bella Capri". Ogni borsa è diversa dall’altra: cactus, limoni, teste di Moro, intrecci floreali e geometrici delle tipiche ceramiche mediterranee, un’esplosione di colori nelle più disparate combinazioni. Tutte le shopper “Capri My Love” hanno un doppio volto e sono accompagnate su un lato da simpatiche frasi ad hoc e le iniziali del destinatario della shopper, ricamate a mano. ” That’s Amore“, “Ciao Bella“, o ” I need to go to Capri“, le scritte più iconiche. 

Non è il primo esempio di un artigianato ritrovato quello della Zora, fatto di giorni e notti di lavoro per consegnare ai clienti pezzi unici, realizzati con materie prime di qualità e fantasie d'ispirazione caprese.

Il giovane brand "Capri Me"  prende forma nel 2019 dall'intuizione e dall'operosità di Marianna, ma in realtà affonda le sue radici molto prima. " Da piccola  imparavo guardando" i tessuti e le tecniche delle migliori sarte locali. Crescendo quella che era una passione per il cucito è diventata una vera e propria attività, e infatti da dieci anni insieme a suo marito gestisce la merceria proprio a due passi dalla Piazzetta di Capri. "Ho voluto però ritagliarmi un mio spazio artistico-creativo. E così ho iniziato col punto a croce, ferri, uncinetto per articoli per bambini in puro cachemire, firmati "Capri Me", poi l'idea delle borse."

Un approccio al cucito quasi terapeutico, un rifugio dalla noia, come dalle difficoltà cui la vita l'ha posta di fronte. Un esperimento che ha preso piede step by step, fino ad arrivare alle borse vendibili in tutto il mondo con un click grazie alle piattaforme social e all'e-commerce.

Una risposta grintosa agli impedimenti della pandemia, all'impossibilità di viaggiare , quella di Marianna, che non ha nessuna intenzione di fermarsi ed anzi sogna un corner shop dedicato alle sue creazioni per il prossimo futuro. "Credo nella vendita diretta, soprattutto per i capi fatti a mano, che rendono al cento per cento solo se visti ad occhio nudo e soprattutto credo nell'esperienza dell'acquisto . Capri è parte di me e del mio marchio, l'emozione legata all'acquisto deve essere parte dell'esperienza del viaggio."

 

Ultimo aggiornamento: 13:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA