Maison Cilento, una collezione di cravatte dedicata alle bandiere dei Paesi del mondo

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Cristina Cennamo
Una collezione di cravatte dedicata alle bandiere dei singoli Paesi del mondo come simbolo di identità, coesione e appartenenza, nonché in segno di solidarietà per i popoli in difficoltà. A realizzarla e presentarla al Corpo consolare di Napoli, coordinato dal segretario generale Mariano Bruno, è stata la Maison Cilento 1780, guidata da Ugo Cilento, nell corso di un incontro svoltosi a Napoli al Gran Caffè La Caffettiera. La collezione è composta da cravatte in pura seta italiana, rigorosamente color blu navy, caratterizzate dall’emblema della Nazione sulla pala principale e dal logo stilizzato della Maison (MC 1780) sul codino, racchiuso in un quadrato i cui bordi riprendono i colori delle rispettive bandiere. Al momento, la collezione comprende le cravatte dedicate a Principato di Monaco, Polonia, Stati Uniti d’America, Giappone, Regno Unito, Russia, Francia, Spagna, Cina, Germania, Svezia, Albania, Paesi Bassi, Norvegia e Austria, Paesi ai quali via via si aggiungeranno altre nazioni e bandiere. All’incontro hanno partecipato Mariano Bruno, segretario del Corpo consolare di Napoli, Ugo Cilento, a capo della Maison Cilento, e numerosi consoli fra i quali il Console generale di Spagna Carlos Maldonado e quelli onorari Pierfrancesco Valentini (Regno Unito), Stefano Ducceschi (Germania), Adriano Aveta(Svizzera), Gianluca Eminente (Irlanda), Fiorella Breglia (Bangladesh), Anna Cappaluni (Malesia), Gianluca Iaccarino (Lussemburgo), Antonio Maione (Colombia), Pino Testa (Indonesia), Sergio Moscati (Kazakhistan), Giuseppe Gambardella (Benin), Francesco Cossu (Zambia), Maurizio Di Stefano (Cile).

Già nove anni fa, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Ugo Cilento (che rappresenta l’ottava generazione della storica famiglia da sempre specializzata nella confezione di capi e accessori di alta sartoria) aveva dedicato una cravatta a uno dei simboli indissolubili della nostra patria e cioè la bandiera tricolore, segno di concordia e intesa. Ultimamente questa cravatta è tornata di grande attualità in un periodo complesso quale quello Covid nel quale ogni cittadino si sente disorientato e ha bisogno di sentirsi protetto dalla propria nazione. In questo scenario il simbolo del tricolore diventa portavoce di un messaggio di forza e speranza, oltre che un augurio di ripresa per il nostro Paese, capace di procedere a testa alta anche di fronte alle avversità. 
 
 

La cravatta con il tricolore Maison Cilento 1780 è unica nel suo genere: realizzata con la seta italiana più pregiata e di un intenso colore blu navy, riporta sulla pala principale la bandiera allineata a destra, mentre sventola con forza guardando verso il futuro. Questa originale scelta stilistica caratterizza anche i foulard e le pochette dedicati al tricolore, nei quali si ritrova la bandiera triangolare insieme ad un altro disegno particolarmente evocativo, e cioè la scia leggera e quasi impalpabile lasciata dalle Frecce Tricolori durante il loro suggestivo spettacolo nel cielo.

In occasione della Giornata Europea celebrata virtualmente lo scorso 9 maggio, Maison Cilento 1780 ha introdotto nella collezione già dedicata alle bandiere un nuovo modello, e cioè una cravatta che riporta l’emblematico tricolore e la bandiera dell’Unione Europea affiancate, simboleggiando la vicinanza emotiva agli altri Paesi europei messi a dura prova da una situazione così difficile.

«In questi mesi così complicati di crisi inaspettata e senza precedenti - afferma Mariano Bruno - abbiamo avuto modo di riflettere sui valori veri come la solidarietà tra i popoli che soffrono». «In un’ottica di fratellanza - continua Ugo Cilento - tutti i cittadini del mondo diventano una grande famiglia unita nel risolvere le incertezze e per questo ho voluto dedicare alle Nazioni a noi vicine una cravatta che fosse simbolo di identità, coesione e appartenenza. La bandiera porta con sé l’idea di unione, nello scopo o nel destino, oltre che essere veicolo di emozione». © RIPRODUZIONE RISERVATA