Enrico Montesano senza mascherina a Montecitorio, fermato dalla polizia

Martedì 13 Ottobre 2020
Enrico Montesano senza mascherina a Montecitorio, fermato dalla polizia

Enrico Montesano fermato a Montecitorio senza mascherina dalla polizia. L'attore romano, sostenitore del movimento 'No-mask' ma grande assente alla manifestazione di sabato scorso, si era presentato questa mattina per un evento a sostegno della liberazione di Chico Forti, a cui ha aderito anche Matteo Salvini. Se però il senatore e leader della Lega indossava la mascherina, Enrico Montesano è stato costretto e metterla da alcuni poliziotti in borghese.

Come spiega l'agenzia Dire, Enrico Montesano ha iniziato a urlare contro gli agenti, indietreggiati per timore del coronavirus. L'attore romano e Matteo Salvini si erano salutati calorosamente, con un colpo di nocche. «Io posso disobbedire civilmente a un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri perché chiunque intimi di indossare mascherine rischia una denuncia per istigazione a delinquere, procurato allarme, truffa aggravata, abuso di autorità, violenza privata, violazione della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo», le parole di Enrico Montesano, che insieme alla moglie Teresa, anche lei senza mascherina, ha provato a resistere alle indicazioni dei poliziotti.

Con dei fogli in mano, stampati ed evidenziati, Enrico Montesano ha cercato di far valere le proprie ragioni, poi ha indossato la mascherina, oltre ad un cappello ed occhiali da sole. «Chi sono adesso, mi riconoscete?» - la protesta dell'attore con i poliziotti - «Non riesco a respirare, mi fa male! L'obbligo di un decreto ministeriale è inferiore ad una legge che impone di andare a viso scoperto. Io me la metto, così potete mandarmi a casa, sennò questo è un sequestro di persona». Alla fine, ci ha pensato la moglie a placare gli animi: «Andiamo Enrico, non ci facciamo arrestare». La coppia, poi, si è allontanata verso via del Corso.

Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA