«Gomorra 5», arriva il King di Secondigliano: via alle riprese a Napoli

Venerdì 22 Gennaio 2021 di Alessandra Farro
«Gomorra 5», arriva il King di Secondigliano: via alle riprese a Napoli

Quinta ed ultima stagione per «Gomorra - la serie», che, dopo aver chiuso il quarto capitolo della saga con la morte di Patrizia (nel ruolo Cristiana Dell'Anna) e la latitanza di Genny Savastano (Salvatore Esposito), riparte dal boss che deve riprendere il controllo di Secondigliano, dove tutto è iniziato.

Prodotta sempre da Cattleya, Sky, Fandango e Beta Film, la serie ispirata al best seller di Saviano ha cominciato le riprese a settembre, con alcune interruzioni dovute al Coronavirus, e prevede di continuarle fino a maggio, concentrandosi tra Napoli e Riga, in Lettonia. La periferia e l'hinterland napoletano Scampia, Nola, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio sono già stati set e continueranno ad esserlo per questo ultimo capitolo.

Tre giorni fa era Marco D'Amore, che ha già diretto due puntate della quarta stagione e per questa dividerà la macchina da presa con Claudio Cupellini, a dirigere il set a Marcianise fino a notte fonda, nel palazzo Grauso-Tartaglione, lo stesso dove Sergio Rubini ha girato «I fratelli De Filippo» alla fine del 2019. Ieri sono iniziate anche le riprese in città: per girare le scene della serie, dalle 19 a notte fonda, il Comune aveva disposto il divieto di transito sulle strade che passano sotto il centro direzionale.

Per i fan, che hanno visto anche il film diretto da Marco D'Amore, «L'immortale» un focus sul suo personaggio, Ciro Di Marzio con cui l'attore nel ruolo anche di regista si è aggiudicato il Nastro d'Argento per la migliore regia esordiente, è chiaro che Ciro non è stato ucciso dalla pallottola di Genny. Questa la novità della linea narrativa di «Gomorra - La serie», che, anziché rispettare la cronologia degli eventi, riporta l'ex alleato di Savastano nel cast, senza ulteriori spiegazioni.

«Questa serie raccoglie un'eredità particolare rispetto alle altre: le quattro stagioni precedenti si sono succedute con una scansione temporale analoga, mentre tra la quarta e la quinta il film L'Immortale ha costruito un ponte generando delle vertigini narrative. Il film finisce in un modo inequivocabile: i due protagonisti, dopo un lasso di tempo importante, si ritrovano. Noi riprenderemo la storia da lì. Quello che posso dire è che, come sempre, non deluderemo: il risultato sarà assolutamente inaspettato», spiega lo stesso D'Amore.

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L'ultimo capitolo della saga si preannuncia ricco di sorprese e di scene d'azione all'altezza delle precedenti, indiscrezioni annunciano anche la comparsa di un bazooka, tra le armi usate in uno scontro armato tra i clan. Ci sono, poi, le riprese a Riga ad aumentare gli interrogativi sul destino dei due protagonisti indiscussi della serie, Ciro e Genny. Che sia la capitale lettone il luogo in cui i due si rincontreranno, visto che è nello spin-off è lì che l'Immortale si rifugiava dopo l'attentato di Savastano?

Oltre al ritorno già preannunciato di Ciro, poi, come ogni anno, i clan si allargheranno e spunteranno fuori nuovi personaggi, tratti o meno dai fatti di cronaca. Dopo l'arrivo nella quarta stagione dei Levante, ispirati al clan dei Polverino, nella quinta a condurre l'organizzazione che conquista le piazze di Secondigliano sarà il King, il nuovo capozona che si allea con i Levante nella loro battaglia contro Gennaro, assassino di diversi membri della famiglia, tra cui il marito di Patrizia, Michelangelo detto «Mickey» (nel ruolo Luciano Giugliano). Il King, però, non sarà sempre fedele ai Levante: alla fine, deciderà di cambiare direzione diventando complice di Genny.

A quelli che si chiedono se oltre al ritorno di Ciro dall'oltretomba, non si possa aspettarsene un altro, quello di Patrizia appunto, risponde l'Immortale: «Il finale del film fa da ponte con la nuova stagione. Abbiamo tradito, in un certo senso, la grammatica di Gomorra decidendo di riportare in vita Ciro. Dal male non si salva nessuno, è questa la logica della narrazione. Ma a Ciro, e solo a Ciro, è stato permesso di tornare: perché deve espiare vivendo, perché è morto dentro. E questo la gente lo ha capito».

Quindi, nella quinta stagione Genny è tornato in latitanza e due sono le guerre in sospeso: quella con ciò che resta dei Levante ed Enzo Villa, detto Sangue blu, che nelle puntate precedenti ha perso tutto, un occhio, la fidanzata e la sorella.

Non è ancora certa la data in cui andrà in onda su Sky la serie, presumibilmente tra l'autunno 2021 e l'inizio del 2022, intanto i due attori protagonisti scherzano su Instagram sul destino delle proprie carriere con la fine della serie che li ha resi famosi: «Cosa faremo dopo Gomorra? Consigli?», gioca D'Amore. «Come, è l'ultima stagione? E io cosa faccio dopo?», incalza Esposito. 

Ultimo aggiornamento: 13:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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