Freccia Vallone, Hirschi trionfa
sul muro di Huy a soli 22 anni

Mercoledì 30 Settembre 2020

Il Giro d'Italia di ciclismo n.103 si avvicina, con lo sbarco a Palermo di uomini e mezzi che lo popoleranno per quasi un mese, mentre va in scena la prima classica del Nordeuropa. La Freccia Vallone all'epoca del Covid-19 oggi ha incoronato Marc Hirschi, capace di domare il mitico Muro di Huy a soli 22 anni. Lo svizzero, recente vincitore di una tappa al Tour de France, e bronzo mondiale a Imola, è stato protagonista di un vero e proprio capolavoro, confermandosi cinico, lucido e determinato al momento giusto: cioè, sul decisivo tratto del Muro di Huy, dove si è conclusa la corsa belga che era partita da Herve, per un totale di 202 chilometri. Il francese Benoit Cosnefroy e il colombiano Daniel Felipe Martinez sono rimasti nella scia del corridore rossocrociato, senza riuscire tuttavia a evitare il suo successo in questa 84/a edizione della corsa. Molti chilometri più a sud del Vecchio continente, invece, proseguono preparativi della corsa rosa, spostata a ottobre, con partenza sabato da Monreale (Palermo) e arrivo domenica 25 a Milano.

La concomitanza fra la corsa a tappe della Rcs e la 'campagna del nord' crea non pochi problemi di scelta ai corridori, chiamati a dividersi fra sfide gloriose e prestigiose. È la stagione del Coronavirus, che obbliga a scelte drastiche, definitive e anche dolorose. I team sono attrezzati per schierare formazioni in ogni dove, come richiede il ciclismo moderno, mai come in questo 2020 però bisognerà decidere dove essere e come correre. La Liegi-Bastogne-Liegi andrà in scena domenica 4 ottobre, proprio mentre in Sicilia si starà disputando la 2/a tappa del Giro d'Italia (Alcamo-Agrigento, la prima in linea), mentre il Giro delle Fiandre è in programma il 18, giorno della 15/a tappa della corsa rosa. Per non parlare della Vuelta di Spagna, che scatterà il 20 ottobre, proprio nei giorni decisivi nella corsa alla maglia rosa.

Ultimo aggiornamento: 17:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA