Clemente Russo annuncia il ritiro,
addio prima dei Giochi: «Ciao uagliù»

Sabato 24 Luglio 2021 di Diego Scarpitti
Clemente Russo

Completo elegante, gira sul quadrato, tocca le corde, riflette. Si siede sullo sgabello, breve pausa, silenzio, testa china e sguardo rivolto al futuro. «Avrei voluto terminare la carriera in modo diverso, la mia quinta Olimpiade, e firmare quel Guinness World Record che nessuno ha mai fatto. Non ci sono riuscito ma ho tanto ancora da dare a tutte le persone che mi sono intorno». Nuova vita, nuovo percorso per Clemente Russo. Inizio e non fine. Saltate le (sue) Olimpiadi di Tokyo, appende i guantoni al chiodo. Lascia la carriera da atleta e ufficializza la volontà di seguire i giovani dall’angolo. Sì, perché il pugile classe 1982, vicecampione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012, intraprende una nuova sfida.

«Quindi ci vediamo presto ma in altre vesti», assicura Tatanka. «Ciao uagliù», il saluto tramite un video che sta spopolando letteralmente in rete. Via Facebook la riflessione di Russo. «Costruisci i tuoi sogni senza mai arrenderti. La vera forza di un uomo sta nel saper reagire ad ogni colpo, ad ogni intemperia che si incontra durante il proprio cammino, dimostrando sempre resistenza, forza e coraggio. Ho sempre basato ogni momento della mia vita su questi pilastri di solido cemento e sono sicuro che mai e poi mai crolleranno!». Non un addio ma un arrivederci. «Era un sogno a cinque cerchi quello di essere l’unico pugile al mondo ad aver fatto 5 Olimpiadi. Resta il record di essere l’unico italiano ad averne disputate 4. E il meglio deve ancora venire».

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