Napoli femminile, il tiro mancino
di Toniolo: «Dobbiamo crederci di più»

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Diego Scarpitti
Martina Toniolo

Duttilità. Per disincagliare l’impasse, il Napoli femminile deve affidarsi alla dinamicità. «La fortuna non è dalla nostra parte». Buona prova personale contro l’Inter, avanza qualche suggerimento Martina Toniolo. «Dobbiamo cercare di segnare di più». Affrontare e risolvere la sterilità offensiva è quanto mai necessario per il gruppo allenato da Giulia Domenichetti e Roberto Castorina.

Servirà innestare una marcia diversa per raggranellare punti in giro per l’Italia e serviranno gol e maggiori occasioni da gol a capitan Paola Di Marino e compagne per uscire dal pantano. «Il livello è alto. L’imbattuta Juventus è tra le migliori otto d’Europa. E’ un campionato più difficile rispetto al precedente, perché retrocedono tre squadre», avverte la ragazza di Biella, al primo anno in azzurro.

 

«Non è semplice andare in campo considerata la nostra attuale posizione». Napoli terzultimo in classifica. «Bisogna crederci fino in fondo e giocarci le nostre carte», auspica il mancino classe 2001. C’è poco da fare. «Bisogna vincere tutti gli scontri diretti e fare qualche punto qui e lì», asserisce la giocatrice piemontese.

Domenica 6 febbraio sfida impegnativa contro la Fiorentina (ore 12.30). «Siamo a -4 lunghezze dall’Empoli, avversario da battere e superare», afferma Toniolo, ex di turno. Il pallone nel destino. «Mamma e papà pallavolisti, mio fratello giocava a calcio, mia zia allenatrice, con la quale ho iniziato», conclude Martina. Nove giornate a disposizione per cambiare il corso degli eventi. Il cammino è ancora lungo.

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