Lazio, Inzaghi celebra Maradona:
«Diego lascia un vuoto enorme»

Sabato 28 Novembre 2020 di Valerio Cassetta
Lazio, Inzaghi: «Maradona lascia un vuoto enorme. Scudetto? Ora restiamo tra le prime...»

Vincere contro l’Udinese per puntare alle prime posizioni della classifica. Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha le idee chiare alla vigilia della partita contro i friulani, in programma domani allo stadio Olimpico alle ore 12:30. L’allenatore biancoceleste, durante la conferenza stampa nel centro sportivo di Formello, ricorda Diego Armando Maradona, scomparso giovedì all’età di 60 per un arresto cardiaco in Argentina.

Maradona. «Se ne è andata una leggenda del calcio. Lo ricordo con piacere nell’ottobre 2016, in occasione della Partita della Pace. Venne qui ad allenarsi e diede calore a tutti. Sicuramente ha lasciato un vuoto enorme».

Formazione. «Poco turnover nella mia testa, le cinque sostituzioni hanno cambiato il calcio. Mancheranno Muriqi e Lulic che sarebbero stati importanti, vedremo come starà oggi Luiz Felipe».

Portiere. «Strakosha o Reina? Non so se giocherà Reina o Strakosha, non l’ho ancora comunicato, lo farò a fine allenamento. Non è un problema ma un vantaggio, abbiamo la porta coperta con entrambi».

La partita. «Affrontiamo una squadra come l’Udinese che ha vinto l’ultima gara di campionato. Si difende molto bene ed ha un allenatore ottimo con un proprio stile. Sarà una sfida pericolosa, servirà attenzione»

Capitano. «Lulic? Ha avuto un rallentamento. È riemerso qualche piccolo problemino, ma stiamo già avanti rispetto a quanto mi aspettassi. Non sarà in campo tra 7 giorni, ma conto di averlo per la fine dell’anno o l’inizio del 2021. Dopo due settimane di lavori pieni si è dovuto fermare, ma sono fiducioso».

Attacco. «Correa? Ha tutto. È intelligente e ogni giorno vuole migliorarsi. Sono molto contento di averlo a disposizione tra i miei attaccanti».

Momento. «Veniamo da ottime prestazioni. Avevamo chiuso bene anche prima della sosta. Abbiamo disputato bene le ultime due sfide ma non abbiamo tempo di guardarci indietro. Avremo tanti banchi di prova e dobbiamo sempre farci trovare pronti».

Scudetto. «Sono abituato a non essere inserito tra le prime nelle griglie iniziali. Probabilmente perché quest’anno ci siamo presentati con delle problematiche non dipese da noi. Ora abbiamo il dovere di rimanere tra le prime, ne abbiamo le potenzialità».

Ultimo aggiornamento: 17:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA