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Lazio, Sarri accelera e firma
ma Tare e Lotito non danno garanzie

Giovedì 2 Giugno 2022 di Valerio Marcangeli
Lazio, Sarri accelera e firma ma Tare e Lotito non danno garanzie

Come anticipato nei giorni scorsi si stava avvicinando sempre di più la firma di Sarri sul rinnovo con la Lazio e ieri è arrivata la conferma. Il rapporto tra il Comandante e il club capitolino andrà avanti fino al 2025 con un ingaggio che salirà da 3 milioni a 3,5 più bonus. Un’accelerazione dovuta alle garanzie date al tecnico sul mercato. Dopo le ultime due sessioni dove è stato ascoltato solo in parte, Sarri si è imposto direttamente col presidente Lotito per avere maggiore voce in capitolo. Il Comandante subito dopo aver ottenuto la possibilità di decidere le mosse da fare ha anche preteso buona parte degli almeno 6 colpi necessari prima del ritiro di Auronzo di Cadore che inizierà il 5 luglio.

Lazio, tutto ruota intorno al mercato: le richieste di Sarri

Sostanzialmente manca un mese e la Lazio non ha ancora la certezza di aver chiuso nuovi colpi mentre tre titolari hanno salutato (Strakosha, Luiz Felipe e Leiva) e un altro è in procinto di lasciare, ovvero Acerbi. In attesa di piazzare quest’ultimo, il club capitolino oltre al rinnovo di Patric dovrà confermare coi fatti quanto promesso al tecnico. A tal proposito, va sottolineata la questione Romagnoli. Considerando i diversi colloqui col suo entourage il rischio che alla fine l’affare possa sfumare è alto. Mancano sostanzialmente 300mila euro per soddisfare la richiesta del difensore, sul quale però sono piombate anche Fiorentina e Valencia. Accanto a lui Sarri vorrebbe inserire Casale, per il quale un primo avvicinamento con il Verona c’è stato, ma Setti cercherà di far partire un’asta con Roma e Napoli. Tare starebbe insistendo per Chust, ma per il Comandante non sarebbe la scelta ideale così come trattenere Kamenovic. Il rapporto col ds resta altalenante, ma almeno l’allenatore è riuscito a strappare la promessa di un tentativo per Carnesecchi dell’Atalanta.

Lazio: tante richieste di Sarri, ma al momento l'unico arrivo previsto è Marcos Antonio

A sinistra, altro ruolo sguarnito nella retroguardia, le vie sono due: Emerson Palmieri o Parisi. A centrocampo tutto dipenderà dalle cessioni. Sia Luis Alberto che Milinkovic non sono incedibili però serviranno almeno 30 milioni per il Mago e 70 per il Sergente. A quel punto ci sarebbe il via libera per chiudere il cerchio con i nuovi arrivi accostando uno o due mediani a Marcos Antônio, l'unico previsto a Formello per ora. Il sogno è Loftus-Cheek, ma piacciono anche Allan, Ilic e Denis Suárez. A proposito di sogni, in attacco Sarri continua a provarci con Mertens. La Lazio ha già fatto sapere al calciatore di poter mettere sul piatto una cifra di 2 milioni per un biennale, col Napoli che al momento arriva malamente a 1,5. Il piano è chiaro: accostare il Ciro belga a quello biancoceleste. Le alternative sulla lista sono Caputo, Pinamonti e ultima spiaggia il riscatto di Cabral.

Ultimo aggiornamento: 16:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA