Canottieri Napoli-Latina 17-5, festival del gol alla Scandone

L’analisi del tecnico Enzo Massa: «Non c’è stata storia sinceramente»

Canottieri Napoli
Canottieri Napoli
di Diego Scarpitti
Domenica 13 Novembre 2022, 07:00
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«Non c’è stata storia sinceramente». L’analisi del tecnico Enzo Massa corrisponde a verità. A Fuorigrotta dilaga la Canottieri Napoli, che surclassa 17-5 (parziali di 5-0, 6-1, 2-2, 4-2) il Latina dell’ex Fabio Baraldi. Si contrappongono due immagini. Da un lato si mostrano sorridenti in panchina capitan Biagio Borrelli, Geremia Massa, Gianluca Confuorto, Vincenzo Tozzi, Gianluca Cappuccio e Marcello Calì. Dall’altro un furente colosso di Carpi, in disaccordo con una decisione arbitrale e la conseguente espulsione momentanea.

Si prendono una larga rivincita i terribili ragazzi del Molosiglio. «Ci siamo subito portati sul 5-0 e la partita si è messa in discesa», osserva il tecnico giallorosso, che ha fatto ruotare i suoi giocatori. «Spazio per tutti gli elementi in distinta. Mi ha fatto piacere anche la prestazione di Francesco Altomare, che ha giocato bene negli ultimi due tempi», ravvisa il coach canottierino. «Siamo in crescita e stiamo bene», osserva Massa.

Due su sue: un bell’inizio in campionato. «Chi ben comincia, è a metà dell’opera», afferma l’allenatore napoletano, spostando in avanti l’attenzione. «Sabato 19 novembre ci aspetta un incontro impegnativo con l’Olympic Roma, una squadra che si è molto rafforzata. Mi farebbe piacere riempire la Scandone», auspica Enzo Massa.

Si rivedrà l’ex Luca Baldi. «Un bravissimo ragazzo che per motivi di lavoro ci ha lasciato. Siamo in ottimi rapporti. Mi ha fatto piacere che sia andato in una compagine che stimo tantissimo, allenata da Mario Fiorillo (Collare d’oro al merito sportivo, capitano del Settebello oro olimpico a Barcellona 1992, campione d’Europa e del mondo, nonché sette volte campione d’Italia con la calottina del Posillipo), così come il figlio Luca e l’intero entourage capitolino», conclude Enzo Massa

 

Pioggia di gol alla Scandone. Artefice di un poker pesante uno scatenato Domenico Mutariello. Aziona più volte la controfuga Antonio Florena, che guadagna due rigori e mette a segno una doppietta. Un altro ex, Manuel Rossa, prova a sbarrare la strada ai canottierini: nonostante i suoi ripetuti interventi, si sfalda la difesa del Latina, che incassa una vera imbarcata. Dopo la quaterna in Abruzzo, Confuorto si rende disponibile tanto in difesa che in attacco, mostrandosi sempre al servizio della squadra.

Stesso score realizzativo di Florena per i due Vincenzo, Raia e Tozzi. Geremia Massa e Luca Orlando non perdonano. Marcello Calì tiene a bada Baraldi e apre per Mutariello, scavalcando la retroguardia ospite. Stefano Mauro, l’uomo mascherato, trasforma il cinque metri (15-3) e piazza il 16-4. A 3'20" dalla sirena entra il secondo portiere del Latina, Matteo Nocella. Simon Botto saluta con una tripletta, mentre Matteo Carlo Giugliano rimedia il cartellino rosso.

C'è gloria anche per Alessandro Zizza a 32 secondi dal gong (17-5). Scattano gli applausi e le foto (di Gianluca Madonna). Festeggia nel migliore dei modi l'onomastico il vicepresidente sportivo Renè Notarangelo: gli azzurri di Luciano Spalletti consolidano la vetta solitaria, mentre il centroboa di Ponticelli (doppietta) e soci divertono tra le mura amiche. 

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