Casertana, c'è Sbaffo per la regia:
il pupillo di Guidi dopo D'Angelo

Giovedì 23 Luglio 2020 di Domenico Marotta
Ci sarebbe anche Alessandro Sbaffo sul taccuino del direttore sportivo della Casertana Salvatore Violante. La voce di mercato è rimbalzata ieri dall'Umbria, dove il calciatore ha giocato quest'anno con la maglia del Gubbio. Sarebbe stato Federico Guidi a sottoporre il nome del centrocampista al dirigente rossoblù. Il neo allenatore della Casertana lo ha avuto ai suoi ordini nello scorcio iniziale della stagione appena conclusa in cui ha guidato proprio il Gubbio prima dell'esonero. Tra il mister e Sbaffo è nata una buona intesa, il calciatore si è subito abituato agli schemi di Guidi e ne è diventato autorevole interprete, come confermò anche in una intervista il diesse umbro Pannacci. Sempre titolare e sempre in campo con il nuovo mister della Casertana, quasi sempre con il suo successore Torrente, è stato tra i principali fautori della salvezza del Gubbio e solo un infortunio non gli ha consentito di giocare fino all'ultima gara ufficiale prima del lockdown che nel girone B, quello che raggruppa anche le squadre emiliane e lombarde, è arrivato in anticipo, a fine gennaio.

Sbaffo ha ventinove anni, è un centrocampista di qualità con buona propensione offensiva. Nella stagione appena conclusa ha realizzato cinque reti (due con Guidi in panchina) e tre assist. Può occupare, come del resto ha fatto sotto la guida del nuovo tecnico della Casertana, la posizione di mezzala ma con Torrente ha giocato anche da trequartista. Sbaffo è marchigiano di Loreto ed è cresciuto nel settore giovanile del Chievo Verona ma conosce già bene il sud per aver giocato una stagione a Reggio Calabria e due ad Avellino in serie B. Proprio in Irpinia, Sbaffo ha avuto modo di conoscere Zito, D'Angelo e Castaldo, dei quali è stato compagno di squadra. Difficilissimo, però, che si ritrovino tutti insieme anche all'ombra della Reggia. I tre big rossoblù sono in uscita per esplicita ammissione del presidente D'Agostino. La trattativa di Violante con i loro procuratori per arrivare alla rescissione è serrata e difficile e minaccia di durare molto a lungo rallentando anche le operazioni in entrata. E Sbaffo, probabilmente, è stato indicato da Guidi proprio come possibile sostituto di D'Angelo, come lui centrocampista con buona propensione offensiva. Ha buone offerte di mercato altrove e come confermano dall'Umbria preferirebbe andare a giocare più vicino a casa sua, magari alla Sanbenedettese. Il calciatore che è attualmente di proprietà dell'Arzignano, insomma, difficilmente approderà alla Casertana ma resta nella lista degli interessanti.

Intanto a corso Trieste continuano a sbrigare le pratiche in vista delle imminenti scadenze per l'iscrizione al prossimo campionato. Con il cantiere del sintetico che dovrebbe aprire al Pinto nel giro di pochi giorni, la Casertana ha chiesto un campo alternativo, per premunirsi dall'ipotesi (lontana) che i lavori a viale Medaglie d'Oro si protraggano troppo a lungo. Come confermato dal consigliere comunale di Avellino, Giuseppe Giacobbe, il club rossoblù ha chiesto e ottenuto la disponibilità del Partenio Lombardi. Ora la pratica è al vaglio della Prefettura che dovrà valutare i fattori di rischio, probabilmente inesistenti vista l'amicizia che lega le tifoserie di Casertana ed Avellino. Sempre secondo il Consigliere Giacobbe, comunque, difficilmente i falchetti giocheranno qualche partita di campionato lontano da Caserta visto che la chiusura del cantiere del Pinto è prevista per il 31 agosto ed il prossimo torneo di serie C non comincerà prima del 27 settembre prossimo.  © RIPRODUZIONE RISERVATA