Col Liverpool l'altra faccia del Napoli:
«Giocate così anche in campionato»

Giovedì 28 Novembre 2019 di Delia Paciello
Ancora un pareggio per il Napoli, ma all’Anfield Stadium ha tutto un altro sapore. «Bravi ragazzi, non era facile contro i campioni d’Europa, in casa loro», esulta gran parte dei tifosi. A lungo durante il match si sognava di mantenere il vantaggio messo a segno da Mertens, ma nel secondo tempo Lovren non ha perdonato le inattenzioni sulla seconda linea difensiva azzurra e ha sorpreso Meret, che ben poco ha potuto sul suo tiro: «La squadra però ha avuto un approccio totalmente diverso in Champions»; «Finalmente ritroviamo una prestazione degna del Napoli, anche se non siamo riusciti a vincere», sottolineano in tanti.

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Tutto sommato positivi i pareri dei sognatori napoletani nella competizione europea, ora che le condizioni sembrano essere favorevoli al superamento del turno: basterà un pareggio al San Paolo col Genk o che il Salisburgo non vinca per assicurare il passaggio agli ottavi. Una situazione simile, però, a quanto avvenne la scorsa stagione. «Non diamo nulla per scontato, anche l’anno scorso Ancelotti disse che sarebbero stati dei coglioni se non avessero superato il girone. E di fatto non lo hanno superato. Meglio non gioire troppo presto», ricorda qualche tifoso.

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D’altronde Ancelotti ha dimostrato già dall’estate di saper dare del filo da torcere a Klopp e ai suoi ragazzi: sempre positivi gli scontri diretti con i più forti del continente, che specie nel loro stadio difficilmente perdono punti. Ed anche stavolta, tutto sommato, il risultato non ha deluso. «Stiamo dimostrando carattere per superare la crisi», sono pronti ad annunciare i più ottimisti. C’è chi invece dà un’altra lettura: «Ma non è che i giocatori non si impegnano in campionato e si preoccupano solo della Champions per avere più visibilità e sperare in un club che gli faccia una grande offerta?». Un’insinuazione pesante che segue l’onda delle prestazioni evidentemente diverse nelle due competizioni, specie sotto l’aspetto dell’intensità del gioco e della concentrazione dei singoli. Ma lo stesso De Laurentiis con le sue dichiarazioni ha provato a spegnere queste critiche: «Questa partita è la risposta definitiva contro chi gufa e addossa il non rendimento ai rinnovi non effettuati». Ma li ha spenti solo in parte.
 
 

Tuttavia ora l’ambiente sembra rinvigorito: «Dimostrate di essere vivi anche in campionato», è l'appello unanime che si alza dalla città. A far risalire con orgoglio la precipitante situazione nel momento forse più difficile degli ultimi anni sono stati sempre loro, i senatori azzurri: lo stoico Allan, tornato ai suoi livelli migliori contro i reds che non si è risparmiato neanche un attimo. «Bentornato il guerriero»; «Grandissimo, sei il nostro lottatore», commentano infatti i suoi followers sui social. Poi Koulibaly, tornato a fare le sue chiusure perfette e a salvare la porta sul tiro di firmino: «Un’azione che vale un gol»; «Grande K2, quella fascia da capitano ti dona»; «Facci vedere di che pasta sei fatto, reagisci», sono invece le dediche per il senegalese. Osannato anche l’autore del gol: «Ciruzzo, sei il nostro bomber di razza»; «Come te nessuno mai, facci sognare». Ma stavolta si affiancano gli apprezzamenti anche Maksimovic e Manolas, nonché per l’acquisto più prezioso della stagione, Di Lorenzo: «Giovanni, sapevamo che eri forte ma tu sei l’unico che non ci ha mai deluso da quando hai indossato questa maglia».

Una scossa positiva che mancava da troppo tempo e che rincuora i tifosi in attesa della prossima gara col Bologna: «Continuate così e dimostrate di avere carattere, così supereremo la prima vera crisi degli ultimi anni»; «Insieme possiamo farcela, noi siamo con voi». E quelli che notano una strana esultanza al gol restano quasi emarginati nelle piazze virtuali: nella notte di Liverpool i napoletani scelgono di sognare e di portare carica e ottimismo nell’ambiente. Superate le rotture​, le critiche e persino gli hashtag contro il mister: la forza del Napoli è sempre stato l’entusiasmo, la grinta, la voglia di dimostrare che si può sempre sperare e lottare oltre tutto e tutti. Ed è quello che tutti, dai tifosi al club, ora hanno fermamente voglia di rincorrere. Ultimo aggiornamento: 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA