Pazzo Napoli, rimonta 2 gol con l'Utrecht e si gioca la qualificazione con la Steaua

Giovedì 2 Dicembre 2010
Campagnaro
UTRECHT (2 dicembre) - Pazzo Napoli. Va in vantaggio subito, si smarrisce e ne prende tre, recupera nella ripresa e sfiora la vittoria nel finale con un clamoroso palo di Cribari. Cavani salvatutti: tre gol, tra cui un rigore trasformato. Una partita dove, sul finale, s' fatto fatica a capire cosa stesse accadendo.

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S'è visto di tutto: dai rimpalli a ripetizione che hanno impedito a Lavezzi e cavani di portare la squadra azzurra in vantaggio; all'arbitro spettatore impassibile di una rissa; all'ammonizione a De Sanctis andato per separare e far da paciere e s'è beccato un giallo. Totale 9 i cartellini volati in campo. Si è anche chiarito il giallo per la presenza in campo il 15 dicembre di cavani, anch'egli ammonito: ci sarà perché l'uruguaiano non è diffidato.



Ma quanta sofferenza, quante emozioni, quante paure. Ma anche quanta freddezza e quanta bravura di Cavani in questa trasferta olandese condizionata dal freddo intensissimo, con la temperatura che, nel secondo tempo, scende fino a dieci gradi sottozero. Il primo tempo dei napoletani è da ricovero alla neurodeliri. Gli azzurri segnano subito con una perla di Cavani, ma si fanno raggiungere dopo appena un minuto grazie alla prima delle numerose ingenuità della retroguardia.



Con Cannavaro e Santacroce in panchina e con Aronica assente per infortunio, la difesa degli azzurri fa acqua da tutte le parti. L'Utrecht, che sicuramente non ha un attacco atomico, riesce ad essere pericoloso ogni volta che si affaccia in area di rigore. Per fortuna degli azzurri c'è Cavani che è in una delle sue giornate migliori. L'uruguaiano è una spina nel fianco degli olandesi. Lavezzi, invece, nella prima frazione di gioco è la brutta copia del giocatore che si è abituati a vedere e si risveglia solo nella ripresa quando gli azzurri sono completamente votati all'offensiva.



Nella prima frazione di gioco, dunque, grazie alle dormite della difesa del Napoli, l'Utrecht ne fa addirittura tre e se i partenopei riescono a rimettere in piedi la gara il merito è, come al solito, di Cavani che, nel finale, trova il gol che accorcia le distanze.



Il Napoli ha chiuso il primo tempo in svantaggio per 3-2 ma ancora in partita grazie ai due gol dell'uruguaiano. L'attaccante ha sbloccato il risultato al 5' con una grande rete di destro, ma il vantaggio dei partenopei è durato solo un minuto, poi Van Wolfswinkel ha ristabilito la parità sfruttando un'indecisione di Cribari. Lo stesso Van Wolfswinkel ha raddoppiato per gli olandesi al 28' su rigore, concesso per un fallo di Vitale su Cornelisse. L'Utrecht ha allungato al 36' con Demouge di testa, ma al 42' Cavani ha riaperto il match con il gol del 3-2.



La ripresa si gioca quasi tutta a senso unico, con il Napoli proiettato all'offensiva alla ricerca del pareggio e l'Utrecht che spera solo nel contropiede.

Al 70' il Napoli ha agguantato il pareggio sempre con Cavani su un rigore procurato da Lavezzi.



Durante il recupero l'ultimo sussulto: Cribari colpisce il palo con un colpo di testa. Il pareggio condanna matematicamente gli olandesi e dà al Napoli, che pure non ha mai vinto una partita in questo girone, la possibilità di passare il turno. Una vittoria ad Utrecht sarebbe stata importante perchè avrebbe consentito agli azzurri di poter contare su due risultati nella sfida decisiva con i rumeni. Ma per come si erano messe le cose, è già tanto che sia finita così.
Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 13:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA