Real Sociedad-Napoli, vendetta social:
«Non nominate D10S invano»

Venerdì 30 Ottobre 2020 di Delia Paciello

Il Napoli vince in casa del Real Sociedad e sfata il tabù: è la prima squadra italiana a battere i baschi. «Chest’è cazzimma»; «Modestamente teniamo la cattedra all’università della cazzimma applicata di primo», urlano i napoletani in risposta al tweet della società spagnola di qualche ora fa. E ancora: «Altro che pinxtos, noi gli abbiamo fatto assaggiare ‘na bella sfogliatella».

Uno 0 a 1 a domicilio che ha scatenato i tifosi azzurri. Applausi a Ringhio per le piazze virtuali, che ha saputo sorprendere con una formazione inedita dopo l’inaspettata sconfitta con l’Az, che aveva studiato per bene il gioco di Gattuso e gli aveva cucito addosso una prestazione in grado di rendere difficile la manovra dei padroni di casa. «Chapeau Rino»; «Questa partita l’ha vinta il mister»; «Grande allenatore, guai a chi lo aveva sottovalutato», commenta il popolo del web.

Stavolta gli azzurri non potevano sbagliare, e hanno fatto vedere la loro forza alla squadra che domina la Liga. «Ora cominceranno improvvisamente a dire che il Real Sociedad è scarso, ha giocato male»; «L’altra volta avevamo sottovalutato la gara, ora con umiltà e sacrificio abbiamo dimostrato chi è il Napoli». 

 

Se l’ovazione social per Politano, autore del gran tiro del vantaggio, pare scontata, altrettanto prevedibili quelle per Ospina, responsabile di una parata importantissima che lo mette agli occhi dei tifosi al momento un gradino sopra Meret,  e per Koulibaly e la sua prestazione stratosferica: «Il nostro muro è tornato»; «Nessuno può superare K2»; «Ribattezzato the Wall».

Soddisfazione generale per la squadra, qualche dolce ramanzina a Mario Rui: «Chist ciacca e médeca, anzi médeca e poi ciacca»; «Prima sfiora il gol e poi fa annullare quello di Osimhen». E anche il nigeriano ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma per molti la colpa non è sua: «Questi arbitri sono incapaci, come fanno a dare quell’ammonizione?», «Tutti a noi gli arbitri scarsi»; «Quindi quelli più alti di 1,80 m non possono saltare?»; «Ma è uno scherzo? Un’espulsione ridicola, il giallo non c’era»; «Assurdo», protestano i napoletani. 

 

Tutti preoccupati per Insigne, uscito troppo presto reduce da una spettacolare prestazione col Benevento. Ma il mister nel post gara ha rassicurato sulle sue condizioni: «Lorè, ti vogliamo già dalla prossima»; «Capitano, siamo con te, non farci spaventare, ci vediamo domenica», commenta il web.

Ma la gioia per la vittoria fa tirare un sospiro di sollievo per il cammino europeo del Napoli dopo la brutta debacle della scorsa settimana. Gli azzurri hanno dimostrato spirito di sacrificio e grande determinazione in una fase difensiva quasi perfetta alla quale ha collaborato persino il ritrovato Lozano. «È il Napoli delle meraviglie, niente di meglio per augurare buon compleanno al nostro Maradona», ricordano in coro i tifosi azzurri. E ora sì che i napoletani possono togliersi anche un altro sassolino dalle scarpe: «Caro Alguacil, pensaci bene prima di nominare D10s invano. David Silva è stato annientato, se ci fosse stato Maradona in campo lo avrebbe rincorso fino allo spogliatoio. Resta il nostro dio».

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