CORONAVIRUS

Giovanna Botteri criticata per il look, Striscia la Notizia sotto accusa. La giornalista: «Modelli stupidi». Michelle Hunziker replica

Sabato 2 Maggio 2020
Giovanna Botteri criticata per il look, Michelle Hunziker e Striscia la Notizia sotto accusa: la giornalista risponde così

Giovanna Botteri risponde agli attacchi al suo look in una lettera per gli attacchi arrivati da Michelle Hunziker e Striscia la Notizia. La corrispondente da Pechino della Rai, in prima linea nel raccontare l'emergenza coronavirus così come aveva raccontato con coraggio e competenza molti degli ultimi conflitti a cominciare da quelli nei Balcani,  è stata presa di mira perché a ogni collegamento indossa un golfino nero ed è struccata. Il tg satirico parla spesso della storica giornalista del Tg3 e in un servizio mandato in onda con la voce  narrante della showgirl svizzera si fa notare come la Botteri, in uno degli ultimi collegamenti, si sia presentata con i “capelli splendenti”: «Ad un tratto la sua chioma vaporosa in risposta a tante frecciate».

Le "frecciate"  hanno fatto nascere dei gruppi sui social. Tra coloro che difendono la Botteri ci sono utenti che accusano Michelle Hunziker di "bullismo". In molti non si capacitano del fatto che proprio lei, in passato vittima di stalking, abbia avvallato questo atteggiamento. A Botteri nel frattempo è arrivata la solidarietà dell'Ordine dei Giornalisti, del sindacato Usigrai, della Federazione Nazionale della Stampa Italia e di Giulia Giornaliste.

«In inglese si chiama body shaming, ma la potenza negativa di questa pratica si esprime bene anche usando l’italiano. Derisione, fino ad arrivare a vere e proprie offese, per come si appare, per come è il corpo, per come ci si veste. Nemmeno a dirlo è una pratica ormai diffusissima nei social network – si legge nel comunicato congiunto – Colpite sono soprattutto le donne, che sono il gruppo sociale più odiato in rete. Una forma di attacco subdolo perché attraverso la risata che vorrebbe suscitare, ridicolizza, ferisce. In questo ultimo periodo ne è stata oggetto la collega Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Pechino. La si giudica, deride, offende per come si veste. Per i suoi capelli. L’abbiamo contattata per esprimerle la nostra solidarietà. Lei non ha voluto, non vuole farne un caso personale, ma ci invita tutte e tutti ad una sacrosanta battaglia culturale. Lo fa con queste parole, usate nella nostra corrispondenza dì questi giorni». 

È, tuttavia, la risposta della stessa Giovanna Botteri a mettere tutti a tacere: «Mi piacerebbe che l’intera vicenda, prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno. O dovrebbero avere secondo non si sa bene chi… Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono. Perché è l’unica cosa che conta, importa, e ci si aspetta da una giornalista. A me piacerebbe che noi tutte spingessimo verso un obiettivo, minimo, come questo. Per scardinare modelli stupidi, anacronistici, che non hanno più ragione di esistere. Non vorrei che un intervento sulla mia vicenda finisse per dare credibilità e serietà ad attacchi stupidi e inconsistenti che non la meritano. Invece sarei felice se fosse una scusa per discutere e far discutere su cose importanti per noi, e soprattutto per le generazioni future di donne».
 

La replica di Michelle Hunziker. Su Twitter arriva la replica di Michelle: «Si è alzato un polverone su una fake news, dicono che abbiamo offeso pesantemente la giornalista Giovanna Botteri. Non è così, l'abbiamo difesa dalle critiche e dai social che la prendevano in giro per il suo look. Il nostro servizio era a favore della giornalista. Noi prendiamo atto che si è fatta una bellissima messa in piega, restando nei toni di Striscia la notizia. Questo non è boby-shaming». E nel post è allegato il comunicato ufficiale di Striscia la notizia.

 

Le reazioni. «La notizia delle offese, di cui è stata oggetto Giovanna Botteri sui giornali, lascia intendere che ancora è lontana l'analisi del fenomeno della violenza alle donne e della cultura che nutre gli stereotipi che si incollano sulle donne come una seconda pelle»,  afferma Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, Donne in rete contro la violenza. «Alla Botteri facciamo giungere il nostro impegno al suo fianco e a fianco di tutte le donne. Mi piacerebbe che l'intera vicenda - sottolinea - potesse essere un momento di discussione vera sul rapporto con l'immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno».

La pioggia di critiche su Giovanna Botteri «deve richiamare l'attenzione su due grandi temi, uno è l'equivoco di fondo per cui una giornalista deve rispondere ad un cliché fisico, l'altro è perché il cliché fisico venga imposto alle donne ma non gli uomini», questo il commento dell'ex presidente della Camera e deputata del Pd, Laura Boldrini.
 
La Rai. «Giovanna Botteri è tra le professioniste più apprezzate e stimate del mondo del giornalismo e come sempre nella sua carriera sta svolgendo un importante e qualificato lavoro per raccontare con la consueta puntualità e acutezza quanto avviene in Cina e in tutto il Sudest asiatico. La sua dedizione e la sua professionalità rappresentano al meglio le qualità indispensabili per chi fa Servizio Pubblico. La Rai è dalla parte di Giovanna Botteri e sarà sempre dalla parte delle donne, perché il loro contributo in ogni ambito della convivenza civile costituisce un valore prezioso e irrinunciabile». Lo scrive in una nota l'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini.

 

Ultimo aggiornamento: 3 Maggio, 14:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA