CORONAVIRUS

Trovata morta dai genitori a 22 anni, il magistrato indaga per omicidio colposo

Domenica 3 Gennaio 2021 di Egle Priolo
Trovata morta dai genitori a 22 anni, il magistrato indaga per omicidio colposo

PERUGIA Omicidio colposo: con questa ipotesi di reato il sostituto procuratore Gemma Miliani ha aperto un fascicolo d’indagine per la morte della ventiduenne perugina, di origini filippine, avvenuta nella mattinata del 31 dicembre a Elce. Un atto dovuto e al momento, secondo quanto si apprende, il fascicolo è aperto a carico di ignoti: elementi molto importanti sono attesi mai come in questo caso dall’autopsia, per accertare le cause di un decesso improvviso e incredibile. E Miliani già domani, lunedì, affiderà l’incarico al medico legale Laura Panata, che ieri ha avuto modo di effettuare la prima ricognizione del cadavere.

Escluse con il passare delle ore le cause più violente del decesso (dall’omicidio al malore mortale conseguente all’uso o abuso di qualche sostanza) e venuta meno anche l’ipotesi coronavirus, dal momento che il tampone effettuato sul corpo senza vita della ragazza ha dato esito negativo, la morte della ventiduenne allo stato attuale è ancora un mistero. Una morte così improvvisa e con sintomi talmente «aspecifici» da rendere necessaria un’investigazione particolarmente approfondita. La ragazza, di fatto, nei giorni precedenti avrebbe lamentato soltanto alcuni dolori muscolari, ma niente che potesse far pensare a un epilogo così tragico.

 

 

 

I fatti

 

 

Il dramma esplode nell’abitazione di Elce intorno a mezzogiorno di san Silvestro. Mamma e papà della ragazza, appena 22 anni, rientrando a casa dal lavoro la trovano senza vita. Nonostante lo choc e un dolore straziante, si mettono a disposizione dei carabinieri e dell’autorità giudiziaria per provare a ricostruire le ultime ore di vita della giovane. Emerge il fatto che la ventiduenne da qualche giorno fosse malata, non si sentisse bene a causa di dolori muscolari. Proprio per questo motivo, secondo quanto appreso dagli investigatori, il medico di famiglia le aveva prescritto un farmaco a base di cortisone. I militari intervenuti stabiliscono anche un’altra cosa importante, e cioè che nell’appartamento non ci sono segni di effrazione e che la ragazza non presenta segni di una morte per mano di un’altra persona o per altre cause violente. Insomma, una morte improvvisa quanto misteriosa. Visto il periodo, viene disposto un tampone per stabilire se la ragazza potesse aver riscontrato una positività al Covid-19. Gli esiti del tampone sono arrivati nella giornata del primo dell’anno e hanno dato esito negativo. Scongiurata anche questa possibile causa, la morte di una ragazza così giovane si fa di conseguenza ancora più inspiegabile.

Ultimo aggiornamento: 09:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA