CORONAVIRUS

Coronavirus, Marsilio: quarantena obbligatoria per chi torna dal Nord
Protezione civile nelle stazioni dell'Abruzzo

Domenica 8 Marzo 2020
Coronavirus, Marsilio: quarantena obbligatoria per chi torna dal Nord
Coronavirus, il presidente Marsilio: le incertezze del Governo e le fughe di notizie provocano esodo biblico. Ordinanza regionale impone quarantena obbligatoria. 
Coronavisur: contatti con Zingaretti, in isolamento il presidente della Regione Abruzzo
«La genesi del Dpcm firmato solo oggi e peraltro non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quindi non ancora nemmeno in vigore, sta provocando un vero e proprio esodo “biblico” dalle regioni e dalle provincie elencate all’articolo 1. Già da questa notte ho dato disposizioni alla Protezione civile di inviare squadre di volontari presso le principali stazioni ferroviarie e terminal bus per intercettare gli arrivi da nord, distribuire il decalogo dei comportamenti virtuosi di contenimento del virus e invitare tutti all’isolamento volontario. Dalle 3 di questa mattina i volontari stanno facendo questa opera preziosa di informazione e sensibilizzazione», dice il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in auto isolamento dopo aver avuto recenti contatti con Nicola Zingaretti, positivo al Coronavirus.
 

«Ma la lettura del Dpcm oggi pubblicato sul sito del Governo mostra che non esiste alcun divieto di spostamento dalla Lombardia e dalle province elencate all’articolo 1, ma solo un invito a ‘evitare’ gli spostamenti non necessari, prevedendo infine un esplicito diritto a recarsi presso la propria “abitazione, domicilio e residenza”. Un testo simile, per di più diramato in bozza con ore e ore di anticipo, non poteva non provocare le conseguenze che si stanno avendo».

« Abbiamo il dovere di tutelare la salute dei cittadini, e per questa ragione ho dato disposizione agli uffici di predisporre un’ordinanza, che a causa del mio momentaneo impedimento reca la firma del vice presidente della giunta Emanuele Imprudente, che impone la quarantena a tutti quanti rientrano in Abruzzo dalle zone elencate all’articolo 1. E’ un’ordinanza di difficile applicazione e altrettanto difficile monitoraggio se non sarà accompagnata da una vasta e coscienziosa collaborazione dei diretti interessati e delle loro famiglie: per questo, rivolgo un appello accorato a tutti perché adottino misure di cautela e comportamenti rispettosi di se stessi e del prossimo. Quanti stanno fuggendo dalle zone rosse stanno facendo esattamente il contrario di quanto dovrebbero fare, mettendo a rischio la salute dei loro cari e dei loro concittadini. Se proprio non sono in tempo per fermarsi e tornare indietro, abbiano almeno il senso civico e la coscienza di restare a casa in isolamento per due settimane».
Coronavirus, l'Abruzzo pronto ad accogliere i pazienti di altre regioni Ultimo aggiornamento: 18:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA