CORONAVIRUS

Fase 2 a Caserta, maxi controlli:
stazioni e caselli A1 come una trincea

Martedì 5 Maggio 2020 di Mary Liguori

Chi si aspettava un esodo, è rimasto deluso. Chi però pensava di varcare i confini senza controlli, è stato altrettanto smentito. Polizia, carabinieri, guardia di finanza, polfer polstrada e personale dell'Asl hanno presidiato, e presidieranno ancora oggi e nei prossimi giorni, le principali vie d'accesso alla provincia di Caserta. La riunione organizzativa tenuta la settimana scorsa - quando il governo ha annunciato il contenuto dell'ordinanza in vigore da ieri e la possibilità per chi vive in altre regioni di ricongiungersi coi propri cari - ha visto la sua prima attuazione. La task force composta da forze dell'ordine e personale dell'Asl di Caserta è stata dislocata sui 5 caselli dell'A1, alla barriera di Napoli Nord e alle stazioni di Caserta, Aversa e Villa Literno. Quattrocentotrentasette le persone controllate, 180 i test rapidi eseguiti, 18 quelli positivi al sierologico per i quali è stato già eseguito il tampone farigeo il cui risultato si saprà entro oggi. Nello specifico, i controlli si sono svolti come segue: 70 al casello di Caserta sud, 20 a Caserta nord, 50 a Capua, 20 a Caianiello, 82 in totale relativi ai rientri presso le stazioni di Caserta, Aversa e Villa Literno. I diciotto test risultati positivi provengono da controlli su persone esaminate alla barriera di Napoli Nord (14), alla stazione di Caserta (1) e allo svincolo di Caserta Nord (tre). Ulteriori tre persone sono risultate positive sulla base degli anticorpi sviluppati, tuttavia vengono ritenute guarite grazie allo screening di metodica rapida che ne ha accertato il superamento della fase patologica.

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Il piano d'azione che ieri si è messo in moto è stato elaborato nei giorni scorsi sotto la regia del direttore generale dell'Asl di Caserta, Ferdinando Russo. Il manager che sta coordinando questa complicata fase avverte: «È il momento più importante e i controlli su chi rientra sono fondamentali per scongiurare nuove impennate del contagio». A tal proposito Russo si rivolge ai cittadini che nei prossimi giorni torneranno nel Casertano: «Ciascuno faccia la sua parte, segnalandosi all'Asl, e ricordiamo che anche chi è stato sottoposto a test e controllato ieri deve attenersi alle disposizioni dell'ordinanza regionale e restare in isolamento fiduciario per i prossimi 14 giorni». Massima prudenza, dunque, e controlli continui sulle principali stazioni, Aversa e Caserta, ma anche a Villa Literno. In aggiunta, la task force si è focalizzata, come detto, sugli svincoli autostradali di Marcianise, Caserta Nord, Santa Maria Capua Vetere, Capua e Caianiello. Ai cittadini in rientro è stato chiesto di registrarsi via mail all'indirizzo iotornoacasa@aslcaserta.it o chiamando al numero 0823350959. Molti quelli che, coscienziosamente, si sono serviti dei canali attivati dall'unità di prevenzione e hanno annunciato il proprio ritorno alle autorità sanitarie e al Comune di destinazione. Nel corso della settimana iniziata ieri sono previsti oltre mille arrivi nella provincia di Caserta. Un calcolo basato sia sulle segnalazioni che dallo studio dei biglietti venduti da Trenitalia. Resta però il nodo dei rientri in auto. A ciascuno, come già avvenuto ieri, sarà misurata la temperatura e il test rapido e in caso di positività, verrà svolto il tampone. In tal senso, l'Asl è autosufficiente ormai da settimane e anche per il processo di analisi dei tamponi si viaggia su cento risultati ogni 24 ore.
 


Il numero di contagi in Campania, e in particolare a Caserta, è rassicurante. La settimana scorsa per quattro giorni consecutivi, gli esiti di laboratorio hanno dato negativi tutti i tamponi processati. Un obiettivo raggiunto con un lavoro sinergico tra le autorità sanitarie e quelle amministrative che però può essere vanificato anche da un solo passo falso. È proprio per questa ragione che l'Asl di Caserta ha inteso sottoporre ai controlli le persone autorizzate a rientrare da altre regioni prima del manifestarsi di eventuali sintomi, all'arrivo sul territorio dunque, e senza passaggio per le strutture dedicate. La Commissione provinciale Sicurezza ha stabilito le modalità di controllo. Un lavoro che va a sommarsi a quello già in corso da due mesi e che vede ormai a rodaggio i Team Covid attivati dall'Asl per tutta la provincia, attraverso i tre centri di Grazzanise, Caserta e Piedimonte Matese, coordinati da Vincenzo Iodice. 

Ultimo aggiornamento: 12:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA