CORONAVIRUS

Coronavirus, anche l'Inpgi va in tilt: in un'ora 2.000 domande per il bonus di 600 euro

Mercoledì 1 Aprile 2020 di Lorena Loiacono
​Anche l'Inpgi va in tilt: in un'ora 2.000 domande per il bonus di 600 euro
Duemila domande in meno di un'ora. E anche l'e-mail dell'Inpgi (come quello dell'Inps) va in tilt. L'Istituto nazionale di previdenza per i giornalisti non ha retto alla mole di adesioni al contributo per l'emergenza da Covid-19: un blocco temporaneo dei sistemi, infatti, ha rispedito al mittente tutte le mail inviate nelle ultime ore.

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Le richieste potevano essere inoltrate dalla mezzanotte del 1 aprile ma, fin dalle primissime ore, tutto si è fermato. Sul sito www.inpginotizie.it si legge infatti che «a seguito dell’enorme afflusso di domande (oltre 2.000 in meno di un’ora) per l’ottenimento del Bonus di 600 euro annunciato dal Governo in favore degli iscritti agli enti previdenziali dei professionisti, il server di posta dell’INPGI ha subito un temporaneo blocco tecnico».

Come si risolve? Gli iscritti che si sono visti rifiutare la consegna della domanda nel periodo di sospensione dei sistemi possono inviarla nuovamente, riportando in calce il messaggio di mancato recapito generato dal server, che riporta la data e l’ora del primo invio.

Il contributo, quindi, non sarà per tutti: l'Inpgi sta infatti predisponendo una graduatoria per erogare i 600 euro. Nel formare la graduatoria delle istanze, pertanto, si terrà conto della cronologia relativa al primo invio, anche se non andato a buon fine a causa dell’inconveniente tecnico verificatosi, che – pertanto – non ha comportato alcuna penalizzazione per gli iscritti.
Ultimo aggiornamento: 14:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA