Droni e scanner applicati agli scavi:
Osanna porta Pompei in India

di Susy Malafronte

Indiana Jones nell’era digitale: droni e scanner prendono il posto delle vecchie mappe scritte con l’intuito degli archeologi dei secoli scorsi. Così il modello Pompei vola in missione in India al #techsummit2018. E l'hashtag  #PompeIndia fa impazzire i follower di Twitter del Parco Archeologico.

Il direttore Generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, in queste ore sta presentando le varie tecniche digitali applicate agli scavi archeologici: dagli archivi digitali ai piani di conservazione della Pompeii sites. Osanna, docente alla Federico II, nella sessione «Cultural Heritage» ha illustrato l'informatizzazione dei dati di scavo, per una comprensione completa e accurata del sito e della sua conservazione. Il direttore generale ha spiegato come «la tecnologia può applicarsi al servizio dell'archeologia per un nuovo approccio di ricerca: droni, laser scanner, georadar, endoscopi e test sonici».

L'Italia, con Pompei, ha preso parte in qualità di Paese partner alla due giorni, (29 e 30 ottobre), del «Technology Summit» a New Delhi.   
Lunedì 29 Ottobre 2018, 11:31
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