L'alluvione che ha colpito le Marche è stato il più intenso degli ultimi 10 anni in Italia. Lo ha dichiarato il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) tramite l'indice fornito dai dati registrati dai sistemi di monitoraggio delle precipitazioni della rete pluviometrica nazionale, numeri riportati grazie anche all'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi). In particolare il pluviometro di Cantiano, uno dei comuni marchigiani flagellato dalla pioggia, tra le 17,00 e le 21,00 ha registrato 265 millimetri di precipitazioni, con un picco di 90 millimetri all'ora tra le 20,00 e le 21,00.
Toscana e Sicilia: regioni con più vittime negli ultimi 20 anni
Se si volesse prenderre un arco temporale con una diltazione di 22 anni tra 2000 e 2021, e sempre coonsiderando i casi nazionali italiani, le regioni con il poco invidiabile record di maggior numero di vittime per fenomeni di inondazione, dovuti al maltempo, risultano essere la Toscana (con 27), la Sicilia (25), la Sardegna e la Liguria (entrambe con 24). Durante lo stesso periodo, la regione Marche ha subito vari eventi alluvionali che hanno in totale causato 7 vittime.
#Alluvione #Marche 🔴 La priorità dei soccorsi è la ricerca dei dispersi e l'assistenza agli sfollati. Al momento 700 operatori al lavoro sul territorio. In arrivo squadre di volontari di #protezionecivile dalle regioni limitrofe#16settembre h 14
📸VVF CRI PS pic.twitter.com/WXhSCTUcN7— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) September 16, 2022
La categoria dei dati contiene informazioni sulle modalità con cui uomini e donne perdono la vita a causa delle terribili precipitazioni che poi generano alluvioni: gli ultimi 50 anni, ci dicono che i morti causati delle inondazioni sono in maggioranza uomini (61%), mentre il numero di persone decedute all'aperto triplica quello di persone morte al chiuso. Le persone che rimangono bloccate nei locali posti al pianterreno e nei seminterrati sono in maggioranza donne adulte o anziane.
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