Booking annuncio truffa, mettono la sua casa in affitto per le vacanze e la trova invasa dai turisti

Per un mese gruppi di turisti hanno continuato a bussare alla porta della signora Gillian affermando di aver prenotato un soggiorno

Annuncio truffa su Booking, donna si trova la casa "invasa" da turisti
Annuncio truffa su Booking, donna si trova la casa "invasa" da turisti
Martedì 9 Agosto 2022, 12:15 - Ultimo agg. 10 Agosto, 09:16
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Decine di turisti da tutto il mondo davanti alla porta di casa che mostrano una prenotazione di soggiorno per una vacanza e pretendono di entrare. È la situazione paradossale in cui si è trovata la signora Gillian, residente a Londra, il cui indirizzo di casa è finito in un annuncio truffa su Booking. La donna ha sporto denuncia alle forze dell'ordine e la sua storia è stata raccontata alla BBC.

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«Non ho messo nessun annuncio» 

Il primo turista era una signora di Hong Kong arrivata nella capitale con la figlia  «Mi ha detto di avere prenotato la mia casa su Booking e le ho spiegato che era impossibile perché non ho mai pubblicato un annuncio».

La denuncia è scattata il giorno successivo e dopo sei giorni l'annuncio è stato rimosso da Booking.  Ma questo non ha fermato l'arrivo di persone: i turisti hanno continuato a presentarsi a casa della signora Gillian. Il copione era sempre lo stesso, arrivavano con le valigie dall'Arabia Saudita, da Los Angeles e da altre parti del mondo, tutti presentavano la prenotazione "regolare". La proprietaria di casa ha contato ben 23 gruppi: «Mi dispaceva così tanto per i turisti che bussavano alla mia porta ma non potevo far altro che mandarli via. Erano tutti molto gentili, ma avrei anche potuto ritrovarmi persone aggressive davanti casa». 

La truffa 

Si è scoperto tra l'altro che le foto della casa prenotata dai turisti truffati erano foto di un altro appartamento, nella zona di Chelsea. Semplicemente i truffatori avevano preso le foto online e inserito l'indirizzo della signora Gillian. 

 

Le scuse del sito: rimborsi e alloggi alternativi 

Il sito Booking si è scusato e ha affermato di aver rimborsato gli utenti vittime della truffa oltre ad offrire alloggi alternativi e assistenza. «La battaglia contro truffatori senza scrupoli accomuna tutta l'industria e la stiamo affrontando con il massimo impegno» ha assicurato.

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