Divelta la recinzione della Tomba di Agrippina: sito archeologico nel degrado

Tomba di Agrippina: recinzione divelta, sito archeologico in abbandono.
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di Antonio Cangiano

Narra la leggenda che il fantasma di Agrippina, la madre uccisa dall’imperatore Nerone, si aggiri nelle notti di luna piena nei pressi della sua tomba sulla spiaggia di Marina Grande di Bacoli, nei Campi Flegrei. Fin qui la leggenda che avvolge di mistero i luoghi. La realtà purtroppo è meno affascinante. Da qualche tempo, infatti, il sito sembra essere visitato e  non dalla legittima “proprietaria”. Approfittando dell’assenza di sorveglianza, infatti, qualcuno ha divelto in parte la recinsione posta a tutela del sito, introducendosi tra le antiche mura.
 
 

Le ipotesi sono tra le più disparate, forse vandali, coppie in cerca di intimità o senza fissa dimora. Resta il fatto che dopo una breve parentesi di rilancio nel 2016 con restauro del sito e visite guidate, l’area archeologica della Tomba di Agrippina, in realtà un odeion di una villa romana risalente al I sec.d.C. situata sulla costa dell’antica Bauli, è ripiombata nuovamente nell’oblio.
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 14:33 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 14:33
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