Napoli: niente carte d'identità in via Tribunali, tutti a Gianturco. «Un disagio incredibile»

Domenica 19 Settembre 2021 di Antonio Folle
Napoli: niente carte d'identità in via Tribunali, tutti a Gianturco. «Un disagio incredibile»

Ancora disagi per il rilascio delle carte d'identità nella sede della quarta Municipalità dell'ex Ospedale della Pace. Da alcuni giorni, come denunciano i cittadini, gli sportelli per il rilascio dei documenti d'identità è fuori uso e per ottenere la carte d'identità i cittadini del quartiere San Lorenzo - circa 70.000 persone - devono recarsi nella sede di via Gianturco. Un disagio a cui i residenti della IV Municipalità hanno fatto l'abitudine ma che, a poche settimane dalle elezioni, ha fatto nascere nuove polemiche tra i cittadini. Le richieste di rinnovo o di rilascio del documento in questo periodo particolare sono tantissime e i tre impiegati dislocati a Gianturco non sempre riescono a far fronte alla incredibile mole di lavoro.

 

I ritardi nella gestione delle pratiche si traducono così in file, assembramenti, caos e litigate tra i cittadini inferociti da un servizio, quello per il rilascio delle carte d'identità, che - non solo sul territorio del quarto parlamentino - assomiglia sempre più ad un vero e proprio disservizio. Negli scorsi giorni era stata avanzata richiesta, da parte di alcuni consiglieri di Municipalità, di dislocare parte del personale negli uffici di via Tribunali per tentare di arginare il fenomeno delle code e per diminuire i disagi per le persone anziane. La proposta, a causa della cronica carenza di personale da parte del Comune è stata però bocciata e così chi ha necessità di procurarsi la carta d'identità è costretto a sobbarcarsi la "trasferta" fino alla poco agevole sede di via Gianturco.

«In questo momento così importante - denunciano i consiglieri del quarto parlamentino Andrea Cristiani e Simone Guarino - bisognerebbe fare il possibile per diminuire i disagi per la popolazione. Invece da qualche tempo i disagi non sono che aumentati. A Gianturco ad oggi ci sono tre impiegati addetti al servizio di rilascio delle carte d'identità. Avevamo chiesto di spostarne uno nell'ex Ospedale della Pace e di riaprire lo sportello. Ci è stato risposto che è impossibile perchè non c'è abbastanza personale. E' paradossale - continuano Cristiani e Guarino - che una sede della Municipalità sia attrezzata per rilasciare solo documenti anagrafici e tessere elettorali mentre, invece, chi ha bisogno della carta d'identità deve andare fino a Gianturco. La cosa che lascia ancora più perplessi è che sul portone della sede della Municipalità a via Tribunali non è stata affissa alcuna ordinanza, ma si avvisa semplicemente la cittadinanza con un foglio in carta semplice senza firma».

Non è la prima volta che il servizio/disservizio per il rilascio delle carte d'identità nella sede dell'ex Ospedale della pace scatena proteste e rivendicazioni da parte dei cittadini. Proprio a causa del personale ridotto all'osso e anche delle pessime condizioni degli uffici, i dirigenti della Muncipalità sono stati costretti a trasferire in blocco alcune attività nella sede di via Gianturco. Una soluzione che non va giù agli abitanti del centro storico - moltissimi gli anziani - costretti ad un vero e proprio "viaggio della speranza" per raggiungere gli uffici di Gianturco. 

 

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