Napoli, parcheggia in divieto di sosta con un contrassegno del Comune

Giovedì 20 Gennaio 2022 di Emiliano Caliendo
Napoli, parcheggia in divieto di sosta con un contrassegno del Comune

Un bollino blu con il logo del Comune di Napoli in bella mostra recante la scritta “V Municipalità Vomero-Arenella” sul cruscotto di un’auto, ben visibile dal parabrezza. Peccato che il mezzo sia stato parcheggiato lì dove non avrebbe potuto sostare, davanti all’ingresso di un vialetto pedonale del Rione Alto, impedendo il passaggio di una passante in sedia a rotelle. È la denuncia di A.B., residente del quartiere, espressa in un post su Facebook - poi cancellato - condivisa nel gruppo social “Cittadinanza Attiva Rione Alto”.

«Ho atteso stamattina per pubblicare queste foto, pensando e sperando che si fosse trattato di un’urgenza – scrive il residente indignato - ma quando stamattina ho visto che quest’auto era ancora tranquillamente parcheggiata lì, ho deciso di complimentarmi pubblicamente su questo gruppo con questo degno rappresentante del consiglio comunale di Napoli o peggio ancora della nostra circoscrizione , che con questo suo civilissimo parcheggio ieri sera ostacolava l’ingresso di un vialetto pedonale e rendeva di fatto impossibile il passaggio ad una signora in carrozzella. Complimenti fenomeno!!!».

Secondo i rumors provenienti dal palazzo della politica l’automobile in questione, una Fiat 500L nera, sarebbe di proprietà non di un consigliere comunale ma di un consigliere di municipalità dell’attuale maggioranza.

La storia di questi bollini blu risalirebbe a più di dieci anni fa, quando il consigliere avrebbe richiesto alla Municipalità Vomero-Arenella di farsi produrre dei contrassegni per il parcheggio. Nessun regolamento del Comune di Napoli, però, prevede che questi possano essere utilizzati dai consiglieri comunali o delle ex circoscrizioni per parcheggiare lì dove è espressamente vietato a tutto il resto della cittadinanza. Nello scorso mese di novembre fu riportato dalla stampa e denunciato dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, un caso simile riguardante un'altra autovettura parcheggiata in seconda fila nella zona del Lungomare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA