Ordigno bellico al largo di Capo Miseno,
specchio d’acqua off-limits per un miglio

Venerdì 20 Novembre 2020 di Patrizia Capuano
motovedetta guardia costiera

Un ordigno bellico è riemerso dai fondali flegrei, al largo di Capo Miseno: la capitaneria di porto di Pozzuoli ha disposto per il raggio di un miglio il divieto di navigazione, balneazione e ormeggio al fine di consentire le operazioni di brillamento previste nei prossimi giorni. L'intervento sarà effettuato dal Nucleo Sdai - Sminamento difesa antimezzi insidiosi - della Marina militare.

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L'ordigno, in base ai primi rilievi, risale alla seconda guerra mondiale. Si tratta di un congegno inesploso, per il quale era stata firmata una prima ordinanza di interdizione del tratto marino. A seguito di verifiche effettuate dagli esperti del Nucleo Sdai, è stato indicato di ampliare il raggio ad un miglio. Da qui un ulteriore provvedimento del comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, Cosimo Pichierri. L'intento è di consentire le operazioni di bonifica in sicurezza, lontano dalla costa e dalle rotte dei traghetti. 

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